Tutte le storie — Page 25
Variabilità della decomposizione del carbonio nel suolo negli Stati Uniti
Uno studio su campioni di suolo mostra che il tasso base di decomposizione del carbonio varia molto negli Stati Uniti. I ricercatori hanno misurato proprietà del suolo, usato apprendimento automatico e prodotto mappe regionali.
Perché i modelli faticano a moltiplicare numeri a quattro cifre
Una ricerca spiega che i modelli linguistici non conservano valori intermedi necessari per moltiplicare numeri a quattro cifre. Un metodo chiamato ICoT e un obiettivo di addestramento mirato migliorano molto i risultati.
Nuova immagine del recettore delle cellule T nella membrana
Scienziati hanno osservato il recettore delle cellule T in una membrana simile a quella naturale e hanno visto che è chiuso a riposo e si apre quando riconosce un antigene. La scoperta può aiutare a migliorare le terapie con cellule T.
Studio: l'IPC sottostima la fame
Una ricerca pubblicata su Nature Food mostra che le valutazioni IPC, usate per guidare gli aiuti umanitari, sottostimano la fame. Gli autori chiedono migliori dati, decisioni più chiare e l'uso dell'apprendimento automatico a supporto degli esperti.
Come il Congresso reagisce alle sparatorie di massa sui social
Uno studio ha analizzato i post dei membri del 117° Congresso su X tra gennaio 2021 e gennaio 2023 per capire come cambiano le reazioni dopo le sparatorie di massa. I Democratici rispondono più rapidamente e più spesso dei Repubblicani.
Immagini cerebrali spiegano il PTSD nei soccorritori del WTC
Nuove ricerche con scansioni cerebrali mostrano differenze strutturali nei soccorritori del World Trade Center con PTSD. I dati provengono dai programmi sanitari WTC e includono analisi basate sul contrasto grigio‑bianco (GWC).
Nuovo anticorpo contro il citomegalovirus umano
Ricercatori hanno sviluppato anticorpi ingegnerizzati che evitano i meccanismi di difesa del citomegalovirus umano e aiutano il sistema immunitario a eliminare le cellule infette. I test in laboratorio mostrano riduzione della diffusione virale, ma servono altri studi.
Scienziati usano l'intelligenza artificiale per trovare OPG153 contro MPXV
Ricercatori hanno usato AlphaFold 3 per identificare la proteina OPG153 sul virus MPXV. Studi di laboratorio su topi mostrano che un antigene ingegnerizzato di OPG153 genera anticorpi che neutralizzano il virus.