Nuove ricerche con immagini del cervello cercano di spiegare perché molti soccorritori del World Trade Center continuano ad avere problemi di salute mentale a quasi 25 anni dagli attacchi. I dati dei programmi sanitari WTC mostrano che circa il 23 percento dei soccorritori ha sviluppato PTSD.
Lo studio ha usato scansioni di 99 soccorritori e una misura chiamata contrasto grigio‑bianco (GWC). I ricercatori hanno trovato differenze strutturali nel cervello di chi ha PTSD. Le differenze sono legate soprattutto ai sintomi di riviviscenza. Combinare il GWC con altri indicatori cerebrali ha migliorato l'individuazione delle persone con PTSD.
Parole difficili
- soccorritore — persona che aiuta dopo un incidentesoccorritori
- ricerca — studio con dati per trovare informazioniricerche
- scansione — immagine del corpo fatta con macchinescansioni
- contrasto grigio‑bianco — differenza visibile tra due tipi di tessuto cerebrale
- riviviscenza — ricordo intenso e doloroso di un evento
- salute mentale — benessere della mente e delle emozioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai mai visto una scansione medica (per esempio una radiografia)? Descrivi brevemente.
- Perché secondo te è importante studiare il cervello delle persone con problemi dopo un trauma?
- Secondo l'articolo, come hanno migliorato l'individuazione delle persone con PTSD?
Articoli correlati
Il supporto sociale in infanzia e il rischio di morte prematura
Uno studio mostra che un supporto sociale costante in infanzia può ridurre il rischio di morte prematura tra giovani esposti a gravi problemi familiari o della comunità. I ricercatori sottolineano il ruolo di famiglia, pari e scuola.
Anticorpi dopo l'infezione possono ridurre la diffusione dell'influenza
Nuove ricerche indicano che aggiungere agli attuali vaccini alcuni anticorpi prodotti dopo l'infezione può diminuire quanto le persone infette diffondono il virus. Lo studio, pubblicato su Nature Communications, ha monitorato famiglie in Nicaragua.