I ricercatori hanno impiegato l'intelligenza artificiale per trovare un nuovo bersaglio sul virus della varicella delle scimmie (MPXV), responsabile della malattia mpox. L'epidemia del 2022 ha infettato più di 150.000 persone nel mondo e ha provocato quasi 500 decessi; durante l'epidemia sono stati riutilizzati vaccini contro il vaiolo, ma questi vaccini sono complessi e costosi da produrre.
In Italia sono stati identificati inizialmente 12 anticorpi nel sangue di persone infettate o vaccinate. Un team della The University of Texas at Austin ha usato AlphaFold 3 per prevedere a quali delle circa 35 proteine di superficie virale si legassero quegli anticorpi. Il modello ha previsto con alta fiducia che diversi anticorpi colpiscono la proteina OPG153 e poi i test di laboratorio hanno confermato la predizione.
Quando a topi è stata iniettata una forma ingegnerizzata di OPG153, gli animali hanno prodotto anticorpi in grado di neutralizzare MPXV. I ricercatori dicono che la scoperta potrebbe portare a un antigene vaccinale o a terapie con anticorpi più economiche rispetto ai vaccini a virus intero; UT Austin e una fondazione italiana hanno depositato domande di brevetto e il lavoro ha ricevuto un finanziamento parziale dalla Welch Foundation.
Parole difficili
- bersaglio — elemento su cui si concentra una terapia
- anticorpo — proteina del sistema immunitario che difendeanticorpi
- proteina — macromolecola biologica formata da amminoacidiproteine
- neutralizzare — rendere un agente biologico non efficace
- antigene — sostanza che stimola la produzione di anticorpi
- ingegnerizzare — modificare geneticamente o chimicamente una molecolaingegnerizzata
- prevedere — stimare o anticipare un evento futuro
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Cosa pensi dell'uso dell'intelligenza artificiale per trovare nuovi bersagli sui virus? Spiega due motivi.
- Quali vantaggi pratici potrebbe avere un antigene vaccinale più economico rispetto ai vaccini a virus intero?
- Sei d'accordo con l'uso dei topi per testare nuovi antigeni e terapie? Perché sì o perché no?
Articoli correlati
La vitamina D può ridurre il rischio di diabete in alcune persone con prediabete
Una nuova analisi dello studio D2d mostra che la vitamina D ad alta dose può rallentare la progressione da prediabete a diabete di tipo 2 in persone con certe varianti del gene del recettore della vitamina D. Servono però altri studi e consiglio medico.
Finanziare la salute in Africa: appello all’UNGA80
A New York, durante la 80ª Assemblea Generale, Obinna Ebirim chiede partnership più eque con i donatori, più risorse nazionali per la salute e soluzioni per la carenza di personale e le infrastrutture. Cita la Nigeria e un programma che ha reclutato 774 giovani.
APOE ε4 e danno vascolare aumentano il rischio di demenza
Uno studio ha confrontato un fattore genetico (APOE ε4) e segni di danno vascolare nel cervello (WMH) per vedere come insieme influenzano il rischio di demenza. L'effetto è risultato additivo e la componente vascolare è modificabile.