#Salute mentale24
Nascondere l’identità e il benessere emotivo
Uno studio su giovani adulti SGM ha registrato le emozioni quotidiane per capire come nascondere o esprimere la propria identità influisce sul senso di sé. Nascondere è collegato a maggiore sforzo emotivo; essere aperti dà più chiarezza.
Foto di Nick Fewings, Unsplash
Salute mentale in gravidanza e nel primo anno dopo il parto
Circa una donna su cinque affronta disturbi della salute mentale durante la gravidanza e nel primo anno dopo il parto. L'articolo racconta l'esperienza di Kara Zivin e sottolinea l'importanza del sostegno sociale e delle politiche sanitarie.
Relazioni di sostegno e salute mentale nei giovani militari
Uno studio mostra che relazioni di supporto con genitori e coetanei aiutano gli adolescenti di famiglie militari a mantenere una migliore salute mentale tramite strategie di coping come la risoluzione dei problemi e la fiducia in se stessi.
Pasti consegnati aiutano a ridurre i sintomi della depressione
Uno studio della University of Michigan ha confrontato due modi per seguire una dieta con meno alimenti ultraprocessati: preparare i pasti da soli o riceverli già pronti. Entrambi i gruppi hanno migliorato la dieta, ma chi ha ricevuto i pasti ha mostrato una riduzione maggiore dei sintomi depressivi.
Dermatite atopica e rischio di depressione
Le persone con dermatite atopica hanno maggior rischio di disturbo depressivo maggiore. Un ricercatore propone che il prurito cronico possa cambiare i circuiti cerebrali; servono studi per confermare questa ipotesi prima di cambiare cure.
L'intelligenza artificiale può stimare il rischio di ADHD nei bambini
Uno studio mostra che l’intelligenza artificiale può usare dati clinici di routine per stimare il rischio di ADHD anni prima della diagnosi. Lo strumento segnala bambini che meritano attenzione e chiede altri studi prima dell'uso routinario.
Un quadro per l'automazione della terapia con IA
Ricercatori dell'Università dello Utah hanno proposto un quadro per valutare quanto la terapia può essere automatizzata con intelligenze artificiali conversazionali. Il lavoro definisce quattro livelli, valuta rischi e benefici e suggerisce prudenza.
TMS guidata da MRI riduce i sintomi del DPTS
Uno studio mostra che due settimane di stimolazione magnetica transcranica (TMS) guidata da risonanza magnetica riducono l'attività dell'amigdala e migliorano i sintomi del disturbo da stress post-traumatico. I benefici sono rimasti visibili per almeno sei mesi.
Come il cervello guida l'adattamento sociale
Uno studio dell'Università di Zurigo mostra come l'attività cerebrale aiuta le persone ad adattare il comportamento agli altri. I ricercatori hanno usato giochi, modelli computazionali e risonanza magnetica per trovare segnali neurali della mentalizzazione adattiva.
Reazione agli errori e aumento dell'evitamento
Uno studio mostra che come le persone reagiscono agli errori può prevedere un aumento dell'evitamento in chi ha sintomi di ansia o depressione. I ricercatori hanno misurato l'attività cerebrale e hanno ripetuto le misure un anno dopo.
Attività cerebrale diversa nel disturbo ossessivo‑compulsivo
Uno studio della Brown University mostra che, durante un compito sequenziale in risonanza magnetica, le persone con disturbo ossessivo‑compulsivo attivano più regioni cerebrali. I risultati potrebbero suggerire nuovi bersagli per terapie come la TMS.