Ricercatori dell'Università dello Utah hanno creato un quadro per capire quanto lavoro terapeutico può essere automatizzato dalle intelligenze artificiali conversazionali. L'obiettivo è separare le questioni pratiche, come uso e responsabilità, dalla domanda se le macchine sostituiranno i terapeuti.
Il framework, pubblicato in anteprima su Current Directions in Psychological Science e guidato da Zac Imel, descrive quattro categorie: A sistemi con script, B IA che valuta sedute, C IA che assiste il terapeuta e D IA che fornisce terapia direttamente.
Gli autori valutano utilità e rischi e suggeriscono di iniziare con strumenti leggeri, mentre si studiano i benefici e i possibili danni.
Parole difficili
- ricercatore — persona che fa studi e ricerche scientificheRicercatori
- quadro — riassunto o schema per capire una situazione
- automatizzare — far fare un lavoro da una macchina o programmaautomatizzato
- intelligenza artificiale — computer o software che imita il pensiero umanointelligenze artificiali conversazionali
- seduta — incontro formale tra terapeuta e pazientesedute
- responsabilità — dovere di rispondere per azioni o decisioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che le IA possano aiutare i terapeuti? Perché?
- Preferiresti parlare con un IA o con un terapeuta umano? Spiega brevemente.
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