Un nuovo studio dell'Università di Zurigo analizza come l'attività cerebrale orienta l'adattamento delle persone agli altri. Il lavoro si concentra sulla "mentalizzazione adattiva", ossia la rapidità con cui si inferisce ciò che un altro pensa e si modifica il proprio comportamento.
Il team guidato da Christian Ruff ha esaminato il comportamento di oltre 550 partecipanti che hanno giocato ripetutamente a carta-forbice-sasso contro avversari umani o artificiali. I ricercatori hanno sviluppato un modello computazionale per formalizzare i processi mentali e misurare quanto strategicamente i partecipanti valutavano gli avversari e aggiornassero tali stime dopo ogni turno.
Con la risonanza magnetica funzionale è stata identificata una rete cerebrale che aumentava l'attività quando i partecipanti rivedevano le stime sugli avversari: corteccia temporoparietale, corteccia prefrontale dorsomediale, insula anteriore e corteccia prefrontale ventrolaterale. Il gruppo ha anche dimostrato che questi schemi di attività potevano prevedere quanto una persona adattava le proprie stime, un risultato che potrebbe rendere più oggettiva la valutazione della cognizione sociale.
Parole difficili
- mentalizzazione adattiva — capacità di capire rapidamente la mente altrui
- inferire — ricavare o dedurre informazioni da indiziinferisce
- modello computazionale — rappresentazione matematica o digitale di processi
- risonanza magnetica funzionale — tecnica per misurare l'attività del cervello
- corteccia temporoparietale — area del cervello tra temporale e parietale
- insula anteriore — piccola regione cerebrale sulla superficie interna
- adattamento — cambiamento del comportamento per rispondere agli altri
- cognizione sociale — insieme di processi mentali nelle relazioni sociali
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che la capacità di adattare le proprie stime sugli altri sia importante nella vita quotidiana? Perché?
- Come potrebbero essere utili nella pratica i risultati che rendono più oggettiva la valutazione della cognizione sociale?
- Hai mai cambiato il tuo comportamento dopo aver capito cosa pensava un’altra persona? Descrivi un esempio breve.
Articoli correlati
Test per l'Alzheimer: differenze tra uomini e donne
Uno studio della Georgia State University trova che i test cognitivi standard, come l'MMSE, possono mostrare cambiamenti cerebrali diversi nelle donne e negli uomini. I risultati suggeriscono di calibrare gli strumenti di screening in base al sesso.
La rete cerebrale SCAN e la malattia di Parkinson
Ricercatori internazionali identificano la somato-cognitive action network (SCAN) come rete legata ai principali sintomi del Parkinson. Stimolazione mirata non invasiva della SCAN ha migliorato i sintomi più delle aree cerebrali adiacenti.