Un nuovo studio della University of Michigan mostra che alcuni neuroni dopaminergici si attivano durante il sonno, subito dopo che una persona impara un nuovo movimento. Gli scienziati osservano un picco di attività notturna.
Questa attività avviene insieme ai fusi del sonno, un segnale noto per consolidare la memoria. L'attivazione sincronizzata aiuta a rafforzare le memorie motorie e porta a una migliore precisione dei movimenti al risveglio. Gli autori notano anche possibili legami con malattie neurodegenerative.
Parole difficili
- neurone — Cellula del sistema nervoso che trasmette segnalineuroni
- dopaminergico — Relativo alla dopamina, un neurotrasmettitore cerebraledopaminergici
- fuso del sonno — Oscillazione cerebrale durante il sonno legata alla memoriafusi del sonno
- consolidare — Rendere più stabile un ricordo nella memoria
- sincronizzato — Avvenire nello stesso momento insieme ad altrosincronizzata
- risveglio — Momento in cui ci si sveglia dal sonno
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai mai imparato un movimento nuovo e poi hai dormito bene? Come ti sei sentito al risveglio?
- Cosa fai di solito per ricordare meglio una nuova abilità o un movimento?
- Perché pensi che il sonno sia importante dopo l'apprendimento di qualcosa di nuovo?
Articoli correlati
PFAS nell'acqua potabile: effetti sui neonati e costi economici
Uno studio della University of Arizona trova che la presenza di PFAS nell'acqua potabile è collegata a più decessi e problemi alla nascita nei neonati. Gli autori stimano costi economici elevati e suggeriscono bonifiche e filtri.
Mancato accesso alle tecnologie assistive nel mondo
Un rapporto WHO e UNICEF lanciato il 16 maggio mostra che quasi un miliardo di persone, tra cui bambini e anziani, non ha accesso agli ausili necessari. Il bisogno globale crescerà entro il 2050 a causa dell'invecchiamento e delle malattie.
Come il cervello guida l'adattamento sociale
Uno studio dell'Università di Zurigo mostra come l'attività cerebrale aiuta le persone ad adattare il comportamento agli altri. I ricercatori hanno usato giochi, modelli computazionali e risonanza magnetica per trovare segnali neurali della mentalizzazione adattiva.