- Uno studio nuovo parla dell'udito molto antico degli animali.
- L'orecchio medio aiuta gli animali a sentire diversi suoni.
- Gli scienziati hanno studiato un vecchio fossile chiamato Thrinaxodon.
- Il fossile proviene da un'epoca molto antica nel passato.
- Una membrana nella piega della mandibola vibrava per i suoni.
- Le vibrazioni muovevano piccoli ossicini dentro l'orecchio.
- Questo tipo di udito aiutava animali notturni a vivere.
- Lo studio usa scansioni TC e modelli al computer.
Parole difficili
- udito — capacità di sentire i suoni
- orecchio medio — area con piccoli ossicini che trasmette suoni
- fossile — resto di un animale o pianta antichi
- membrana — tessuto sottile che può vibrare
- mandibola — osso della bocca che tiene denti
- vibrazione — movimento veloce di una superficie o oggettovibrazioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai mai visto un fossile?
- Ti interessa sapere come gli animali sentono i suoni?
- Preferisci il silenzio o i rumori la notte?
Articoli correlati
Il campo magnetico della Terra ha portato particelle sulla Luna
Nuove simulazioni indicano che il campo magnetico terrestre potrebbe aver convogliato piccole particelle dall'atmosfera della Terra alla superficie lunare in miliardi di anni, spiegando alcuni volatili trovati nel suolo lunare.
Riduzione dell'inquinamento in Asia e accelerazione del riscaldamento
Ricercatori collegano la diminuzione dell'inquinamento da aerosol in Asia orientale, in particolare in Cina, a un rapido aumento del riscaldamento superficiale globale a partire da circa il 2010. Lo studio segnala anche impatti regionali già visibili.
Molecole antiche dalle ossa rivelano clima e vita
Ricercatori hanno estratto metaboliti da ossa fossilizzate di 1,3–3 milioni di anni e li hanno analizzati con spettrometria di massa. Le molecole ricostruiscono animali, dieta e ambienti, indicando condizioni più calde e umide rispetto a oggi.
Pterosauri: il volo nato in un rapido scatto evolutivo
Uno studio su fossili e tomografie indica che i pterosauri svilupparono il volo rapidamente all’origine del gruppo. I ricercatori hanno confrontato le cavità cerebrali dei pterosauri con quelle di parenti non volanti per capire le differenze.