Uno studio pubblicato su Nature ha analizzato metaboliti — molecole legate al metabolismo — in ossa fossili datate tra 1,3 e 3 milioni di anni. Il gruppo guidato da Timothy Bromage alla NYU College of Dentistry ha ipotizzato che metaboliti trasportati nel sangue potessero rimanere intrappolati nelle piccole nicchie dell'osso e persistere nel tempo. Per verificare l'ipotesi, i ricercatori hanno usato la spettrometria di massa e prima hanno analizzato ossa di topo moderne, trovando quasi 2.200 metaboliti e anche proteine come il collagene.
I frammenti fossili provengono da collezioni della Tanzania, del Malawi e del Sudafrica e appartenevano a specie con equivalenti viventi locali, tra cui vari roditori, un'antilope, un maiale e un elefante. Le analisi hanno prodotto migliaia di metaboliti, molti condivisi con animali moderni, e hanno rivelato processi metabolici e indizi sul sesso di alcuni individui.
Un esempio è uno ground squirrel di 1,8 milioni di anni dall'Olduvai Gorge che mostrava un metabolita del parassita Trypanosoma brucei e segni di risposta anti-infiammatoria, coerenti con un'infezione. I metaboliti vegetali hanno aiutato a ricostruire temperatura, piovosità, suolo e copertura arborea; in tutti i siti le condizioni risultano più umide e calde rispetto a oggi.
Parole difficili
- metabolita — Piccola molecola prodotta o usata nel metabolismometaboliti
- spettrometria di massa — Tecnica per identificare molecole misurando la massa
- persistere — Continuare a esistere per molto tempo
- collagene — Proteina presente nelle ossa e nei tessuti
- nicchia — Piccola cavità o spazio dentro l'ossonicchie
- collezione — Insieme di reperti o oggetti conservaticollezioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché trovare metaboliti nelle ossa fossili può essere utile per gli scienziati? Spiega in poche frasi.
- Quali informazioni ambientali hanno fornito i metaboliti vegetali in questo studio? Descrivile brevemente.
- Che valore ha, secondo te, identificare segni di infezione in fossili antichi? Dai un motivo.
Articoli correlati
Progresso verso un antiveneno per lo scorpione nero indiano
Ricercatori indiani hanno analizzato il veleno di Heterometrus bengalensis e hanno trovato molte tossine. Test su topi hanno mostrato gravi danni e gli scienziati lavorano per sviluppare un antiveneno che possa coprire più specie.
Yale scopre vie di riserva per la produzione di IgA nell'intestino
Ricercatori di Yale hanno identificato due vie distinte che producono l'immunoglobulina A (IgA) nell'intestino. Una via è rapida e l'altra compare dopo alcune settimane; entrambe contribuiscono alla barriera mucosale e possono aiutare a progettare vaccini mucosali.
Fumo da incendi in gravidanza e rischio di autismo
Uno studio su nascite in Southern California suggerisce che l'esposizione al fumo di incendi nell'ultimo trimestre di gravidanza può aumentare il rischio di una diagnosi di autismo nei bambini. L'associazione è più forte dopo molte giornate di fumo.