COP 30 a Belém: i Caraibi chiedono giustizia climaticaCEFR B2
11 nov 2025
Adattato da Janine Mendes-Franco, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di George Fennelly, Unsplash
La COP 30 si terrà a Belém, Brasile, dal 10 al 21 novembre e vuole dare continuità ai negoziati internazionali sulla crisi climatica. Le conferenze COP sono nate dopo la UN Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) del 1992 e hanno portato all'Accordo di Parigi del 2015, che fissa l'obiettivo «to limit the temperature increase to 1.5°C above pre-industrial levels», noto nei Caraibi come «1.5 per restare vivi». Molti SIDS però subiscono impatti climatici intensi pur contribuendo poco alle emissioni globali.
L'uragano Melissa ha colpito Jamaica, Cuba, Haiti, la Repubblica Dominicana, The Bahamas e Bermuda. AccuWeather stima danni per USD 48 to 52 billion: una valutazione che supera le perdite assicurate e include effetti a lungo termine sul turismo, sulle imprese, sull'agricoltura e i costi per infrastrutture, evacuazione e pulizia.
La Jamaica ha cercato protezione finanziaria emettendo un catastrophe bond da USD 150 million, elemento che la World Bank ha definito una «well-developed disaster risk financing strategy». Le stime preliminari dei danni per la sola Jamaica sono di circa USD 6-7 billion, secondo Theresa Rodriguez-Moodie della Jamaica Environment Trust (JET). Rodriguez-Moodie ha detto che l'isola era «sconvolta» e ha chiesto a COP 30 impegni concreti, finanziamenti per l'adattamento e per Loss and Damage.
Alcuni grandi emettitori non parteciperanno a COP 30: i leader di Stati Uniti, Cina, India e Russia sono assenti. Rodriguez-Moodie ha criticato questa assenza, definendola «davvero codardia», e ha chiesto responsabilità ai grandi inquinatori. Funzionari regionali ed esperti dicono che i Caraibi non possono solo aspettare l'azione internazionale: la regione deve trovare modi creativi per rafforzare la resilienza e finanziare la ripresa da Loss and Damage, continuando a premere per impegni globali più forti.
Parole difficili
- conferenza — riunione ufficiale per discutere questioni pubblicheconferenze
- continuità — proseguimento senza interruzioni o pause
- impatto — effetto negativo o positivo su persone o ambienteimpatti
- emissione — rilascio di gas o sostanze nell'atmosferaemissioni
- danno — perdita o danno causato a persone o benidanni
- adattamento — misure per ridurre effetti negativi del cambiamento climatico
- resilienza — capacità di resistere e riprendersi dopo crisi
- finanziamento — soldi o risorse per sostenere progetti o azionifinanziamenti
- obiettivo — scopo o risultato che si vuole raggiungere
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali misure concrete potrebbe prendere una piccola isola caraibica per rafforzare la resilienza dopo un uragano?
- In che modo finanziamenti per l'adattamento e per Loss and Damage possono aiutare le comunità colpite? Dà esempi pratici.
- Come dovrebbe cambiare l'azione internazionale se alcuni grandi emettitori non partecipano alle conferenze come COP 30?
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