#Ambiente212
Il cervello delle locuste riconosce i prodotti chimici PFAS
I ricercatori hanno scoperto che i neuroni delle locuste possono riconoscere vari composti PFAS. Questa scoperta potrebbe aiutare a creare nuovi sensori per monitorare l'inquinamento ambientale.
Foto di Chris LeBoutillier, Unsplash
Cattura del carbonio per ridurre le emissioni dei data center USA
Uno studio su Energy & Fuels mostra che la crescita dei data center negli Stati Uniti può aumentare molto le emissioni. La ricerca indica che la cattura e lo stoccaggio del carbonio potrebbero ridurre gran parte di queste emissioni.
Fumo dagli incendi canadesi e meno avvistamenti di uccelli a New York
Una ricerca su Biodiversity and Conservation collega il fumo degli incendi in Canada a una diminuzione delle osservazioni di uccelli nello Stato di New York, soprattutto durante la stagione riproduttiva 2021–2023.
Aumento dell'ozono al suolo durante le ondate di calore in India
Uno studio su Nature npj Clean Air trova che l'ozono al suolo supera i limiti di sicurezza in tutta l'India durante la stagione calda pre-monsone. L'aumento è collegato alle ondate di calore e a più decessi per malattie cardiache e polmonari.
Nuovi composti tossici nelle fioriture del lago Erie
Uno studio sul lago Erie mostra che le fioriture di alghe producono molti più composti potenzialmente tossici oltre la microcistina. I ricercatori chiedono di caratterizzare la tossicità e studiare le interazioni tra questi composti.