Ricostruzioni basate su tomografie computerizzate (CT) e software di imaging hanno permesso di analizzare le cavità cerebrali di diversi fossili di pterosauri. Lo studio, pubblicato su Current Biology, è stato finanziato da varie istituzioni, fra cui la National Science Foundation e fondazioni internazionali, e coinvolge numerosi ricercatori di università e musei.
I ricercatori hanno confrontato la forma e le dimensioni delle aree cerebrali legate alla vista, in particolare il lobo ottico, con quelle di parenti stretti non volanti. Hanno studiato un lagerpetide, descritto per la prima volta nel 2016 e vissuto nel Triassico, che mostrava già un lobo ottico ingrandito. Nei pterosauri il lobo ottico risultava anch’esso ampliato, mentre il resto del cervello aveva forma e proporzioni diverse rispetto al lagerpetide.
Gli autori, tra cui Matteo Fabbri, suggeriscono che queste poche somiglianze indichino un’acquisizione del volo in un rapido scatto evolutivo all’origine del gruppo, e che i pterosauri raggiunsero il volo avendo un cervello relativamente piccolo, simile a quello dei veri dinosauri non volanti. Lo studio segnala anche che alcuni pterosauri potevano pesare molto e avere grande apertura alare, e sottolinea che i pterosauri sono il gruppo più antico fra i tre vertebrati che hanno evoluto il volo autonomo, insieme a uccelli e pipistrelli.
Infine il team ha confrontato le cavità cerebrali con quelle di antenati dei coccodrilli, di uccelli estinti primitivi e di dinosauri come i troodontidi e Archaeopteryx lithographica, e propone che studi futuri analizzino la struttura cerebrale oltre a dimensioni e forma per comprendere meglio come il cervello permise il volo.
Parole difficili
- tomografia computerizzata — esame che crea immagini interne dettagliatetomografie computerizzate
- cavità cerebrale — spazi vuoti all'interno del craniocavità cerebrali
- lobo ottico — parte del cervello collegata alla vista
- lagerpetide — rettile primitivo vissuto nel Triassico
- acquisizione — atto di ottenere o sviluppare una caratteristica
- apertura alare — distanza tra le due estremità delle ali
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Domande di discussione
- Quali aspetti della struttura cerebrale, oltre a dimensioni e forma, pensi sia utile studiare per capire meglio il volo? Spiega la tua idea.
- Come cambia la tua immagine dei pterosauri sapere che alcuni erano molto pesanti con grande apertura alare?
- Quali vantaggi e limiti possono avere le tomografie computerizzate nello studio dei fossili? Fornisci esempi concreti.
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