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Batteri resistenti possono sopravvivere a impatti asteroidali — Livello B2 — a black and white photo of some rocks and water

Batteri resistenti possono sopravvivere a impatti asteroidaliCEFR B2

5 mar 2026

Adattato da Johns Hopkins University, Futurity CC BY 4.0

Foto di Thomas McKinnon, Unsplash

Livello B2 – Intermedio-avanzato
5 min
284 parole

Un team guidato dall’autore senior K.T. Ramesh ha pubblicato su PNAS Nexus esperimenti su Deinococcus radiodurans, un batterio delle alte zone desertiche del Cile noto per tollerare freddo, siccità e radiazioni grazie a un involucro spesso e a forti meccanismi di riparazione cellulare. Per simulare l’espulsione da Marte i ricercatori hanno inserito il microbo tra lastre metalliche e hanno sparato un proiettile con un cannone a gas che ha raggiunto velocità fino a 300 mph.

Gli impatti hanno generato pressioni comprese tra 1 e 3 Gigapascals; per confronto la pressione sulla Fossa delle Marianne è circa un decimo di Gigapascal. Dopo gli esperimenti i ricercatori hanno esaminato la sopravvivenza e il materiale genetico: le cellule sono sopravvissute a quasi tutti i test a 1.4 Gigapascals e il 60% è sopravvissuto a 2.4 Gigapascals. In alcuni esperimenti a pressioni più elevate si sono viste membrane lacerate e danni interni, ma in un caso la struttura d'acciaio che teneva le lastre si è rotta prima che i batteri morissero.

I dati suggeriscono che frammenti espulsi dagli impatti su Marte potrebbero sperimentare pressioni forse vicine a 5 Gigapascals e che la litopanspermia — il trasferimento di vita tramite la roccia — potrebbe essere plausibile, dato che il microbo ha resistito quasi fino a 3 Gigapascals. Le scoperte pongono questioni per la protezione planetaria: materiali espulsi potrebbero raggiungere corpi vicini come Fobos con pressioni inferiori, quindi le politiche sulle missioni e sui campioni potrebbero richiedere una rivalutazione. Lo studio è stato sostenuto dal programma Planetary Protection della NASA e riportato dalla Johns Hopkins University.

I prossimi passi prevedono test per verificare se impatti ripetuti producono popolazioni batteriche più resistenti e se altri organismi, inclusi funghi, possono sopravvivere a condizioni simili.

Parole difficili

  • involucrostruttura esterna che protegge qualcosa
  • riparazioneripristino di danni nelle parti viventi
  • proiettileoggetto lanciato ad alta velocità
  • gigapascalunità di misura della pressione elevata
    Gigapascals
  • litopanspermiatrasferimento di vita tramite detriti rocciosi
  • protezione planetariapolitiche per evitare contaminazioni tra pianeti
  • sopravviverecontinuare a vivere dopo condizioni avverse
    sopravvissute, sopravvissuto
  • impattourto violento tra oggetti o corpi
    impatti

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • In che modo i risultati su questo batterio potrebbero influenzare le regole per la protezione planetaria?
  • Quali implicazioni avrebbe la possibile litopanspermia per la nostra comprensione della vita nello spazio?
  • Se altri organismi come i funghi resistessero a pressioni simili, come cambierebbero le procedure per il ritorno dei campioni spaziali?

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