Un gruppo di ricerca dell'University of California, Riverside ha passato oltre cinque anni a raccogliere funghi in sette aree incendiate della California. Il primo autore dello studio è Ehsan Sari, ex ricercatore post-dottorato del laboratorio Glassman. Gli scienziati hanno sequenziato i genomi fungini e hanno esposto alcuni isolati al carbone vegetale per capire come sfruttano il materiale bruciato.
Hanno identificato diverse strategie genetiche e di storia della vita: duplicazione genica per aumentare gli enzimi che degradano il carbone, ricombinazione sessuale nei Basidiomycota per evolvere più rapidamente, e trasferimento orizzontale di geni in Coniochaeta hoffmannii, probabilmente da batteri. A livello fisico, alcuni funghi formano scleroti resistenti o vivono in profondità nel suolo e colonizzano rapidamente i terreni senza competitori.
Capire questi meccanismi può avere applicazioni pratiche, perché il carbone vegetale è simile a certi inquinanti chimici e quindi quei geni potrebbero essere usati per ripulire siti contaminati.
Parole difficili
- sequenziare — determinare l'ordine dei geni in un genomasequenziato
- isolato — campione di organismo raccolto e studiato separatamenteisolati
- carbone vegetale — materiale bruciato derivato da piante, simile agli inquinanti
- duplicazione genica — copia di un gene o di una regione genetica
- ricombinazione sessuale — scambio di materiale genetico durante la riproduzione
- trasferimento — movimento di geni tra organismi diversitrasferimento orizzontale
- scleroto — struttura fungina dura che permette sopravvivenzascleroti
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Domande di discussione
- Come ti sembra l'idea di usare funghi per ripulire siti contaminati? Spiega perché.
- Quali vantaggi hanno i funghi che vivono in profondità nel suolo dopo un incendio?
- Perché è utile sequenziare i genomi fungini in uno studio come questo?
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