La ricerca condotta all'University of Texas at Austin indica che i capelli umani possono registrare l'esposizione a sostanze chimiche su scala di giorni, settimane e mesi. I capelli crescono lentamente e ogni mezzo pollice di ciocca corrisponde a circa un mese di storia chimica, perciò possono ricostruire linee temporali che sangue o urine non catturano.
Il progetto è nato quando una studentessa ha testato una ciocca nel laboratorio del docente che teneva il corso di chimica dell'aria interna. Riscaldando i filamenti sono state rilasciate molecole che uno spettrometro di massa ha identificato in tempo reale. Questo approccio evita la macinazione e l'estrazione chimica richieste dalle analisi convenzionali.
Analizzando ciocche donate, il gruppo ha rilevato oltre 1.000 composti, inclusi ftalati e residui del fumo di sigaretta. Lo studio sottolinea che molta esposizione avviene in ambienti chiusi e propone misure pratiche e ingegneristiche per migliorare la qualità dell'aria interna.
Parole difficili
- registrare — memorizzare informazioni su un evento o dato
- esposizione — contatto con una sostanza o agente esternol'esposizione
- sostanza — materiale con proprietà chimiche definitesostanze
- ciocca — ciuffo di capelli preso come campione
- spettrometro di massa — strumento che identifica molecole per massa
- estrazione — separare e isolare sostanze da un materialeestrazione chimica
- composto — sostanza formata da due o più elementicomposti
- ambiente — luogo interno dove le persone stannoambienti chiusi
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che sia utile usare i capelli per monitorare l'esposizione chimica? Perché sì o perché no?
- Quali misure pratiche o ingegneristiche potresti suggerire per migliorare la qualità dell'aria interna nella tua casa o in ufficio?
- Preferiresti fare un test con i capelli o con il sangue/urine per conoscere l'esposizione su un lungo periodo? Spiega la tua scelta.
Articoli correlati
Minerali per l'energia pulita minacciano l'Amazzonia
Uno studio avverte che quasi 363,000 chilometri quadrati dell'Amazzonia legale brasiliana sono minacciati dall'estrazione di minerali necessari alle tecnologie per l'energia pulita. La zona è soprattutto foresta e abitata da popolazioni tradizionali; gli esperti chiedono azioni per proteggerla.
Uguaglianza di genere nelle accademie scientifiche
Un'analisi internazionale mostra che le donne restano una minoranza nelle accademie scientifiche e che i progressi sono limitati. Il rapporto indica discriminazioni, variazioni regionali e raccomandazioni per includere la parità nella governance e nei budget.
Medicina alternativa e sopravvivenza nel cancro al seno
Uno studio su oltre 2 milioni di pazienti segnala che l'uso di medicina complementare e alternativa è associato a una minore sopravvivenza nel cancro al seno. Anche la combinazione con terapie tradizionali ha mostrato esiti peggiori.
Caldo in gravidanza e perdita di feti maschi in Africa subsahariana
Uno studio su quasi tre milioni di nascite in 33 paesi dell'Africa subsahariana trova che temperature oltre 20 °C nel primo trimestre sono associate a una maggiore perdita biologica della gravidanza, soprattutto per i feti maschi.