Un team guidato dal paleoantropologo Yohannes Haile-Selassie ha recuperato otto ossa del piede nel sito di Woranso-Mille, nella Afar Rift. Le ossa, scoperte nel 2009, sono state datate a 3,4 milioni di anni e sono oggi attribuite ad Australopithecus deyiremeda; i risultati sono pubblicati su Nature.
Il reperto, chiamato Burtele Foot, presenta un alluce opponibile e dita lunghe e flessibili, indicate per l'arrampicata. Nella deambulazione bipede questo ominino probabilmente spingeva in fuori con il secondo dito anziché con l'alluce, una caratteristica più primitiva rispetto ad Australopithecus afarensis (la specie di Lucy).
La geochimica Naomi Levin ha analizzato otto dei 25 denti trovati a Burtele e ha rilevato che A. deyiremeda si nutriva soprattutto di alimenti da alberi e arbusti. I ricercatori suggeriscono che differenze di dieta e comportamento hanno permesso a specie affini di coesistere.
Parole difficili
- paleoantropologo — studioso che ricerca l'evoluzione degli esseri umani
- reperto — oggetto o resto trovato dai ricercatori
- opponibile — capace di muoversi verso le altre dita
- deambulazione — atto di camminare o spostarsi a piedi
- bipede — che cammina regolarmente su due piedi
- ominino — membro del gruppo di antenati umani
- coesistere — esistere nello stesso tempo o luogo insieme
- arrampicata — azione di salire usando mani e piedi
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Domande di discussione
- Perché, secondo i ricercatori, specie affini come A. deyiremeda e A. afarensis potevano coesistere nello stesso territorio?
- Come cambia la vita di un ominino avere un alluce opponibile invece di uno non opponibile?
- Pensi che la dieta basata su alberi e arbusti influenzi il comportamento come l'arrampicata? Perché sì o no?
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