Uno studio indiano ha analizzato il veleno dello scorpione nero e ha trovato una miscela complessa di tossine. Gli scienziati hanno usato strumenti di laboratorio e analisi biochimiche per mappare le proteine presenti nel veleno.
Hanno anche testato il veleno su topi Swiss albino e osservato tossicità sistemica, aumento di enzimi epatici, danni agli organi e infiammazione. I ricercatori dicono che è importante migliorare le cure e sviluppare antiveneni che possano funzionare per più specie.
Parole difficili
- tossina — sostanza che danneggia il corpotossine
- mappare — rappresentare o trovare la posizione di qualcosa
- enzima — proteina che aiuta reazioni nel corpoenzimi
- antiveneno — medicina che neutralizza un velenoantiveneni
- infiammazione — risposta del corpo a una lesione o infezione
- proteina — molecola importante per struttura e funzioniproteine
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Cosa faresti se qualcuno fosse punto da uno scorpione?
- Perché è utile studiare il veleno degli animali?
- Sei d'accordo che servono antiveneni per più specie? Perché?
Articoli correlati
Nuovo metodo per migliorare le ecografie del seno
Ricercatori hanno sviluppato un nuovo metodo per elaborare i segnali ecografici che distingue meglio tra liquido e masse solide nel seno. Nei primi test i medici hanno identificato correttamente le masse molto più spesso rispetto alle ecografie convenzionali.
Nanoflowers potenziano mitocondri e ringiovaniscono cellule
Uno studio della Texas A&M mostra che nanoparticelle a forma di fiore aumentano i mitocondri nelle cellule staminali. Le staminali potenziate trasferiscono mitocondri a cellule danneggiate, ripristinando energia e funzione cellulare.
20 minuti di esercizio, due volte a settimana: può rallentare la demenza
Uno studio guidato dal Center for Community Health and Aging (Texas A&M) e pubblicato sul Journal of Physical Activity and Health suggerisce che 20 minuti di esercizio due volte a settimana possono rallentare la progressione della demenza negli adulti più anziani.