La Tanzania sta combinando misure sanitarie, veterinarie e tecnologiche per ridurre la rabbia. Le autorità e i ricercatori sottolineano l'approccio "One Health" che interviene alla fonte, cioè sui cani. Campagne di vaccinazione di massa guidate dall'Ifakara Health Institute e partner come l'University of Glasgow mirano a vaccinare almeno il 70 per cento dei cani nelle aree ad alto rischio, tra cui Lindi, Serengeti, Mtwara e l'isola di Pemba. Su Pemba la vaccinazione di massa ha portato all'eliminazione della rabbia e l'isola è rimasta libera dalla malattia per oltre sette anni.
La strategia nazionale, approvata dalla World Organisation for Animal Health nel 2025, si inserisce nella strategia Zero by 30: entro il 2030 il paese mira a dimezzare i decessi per rabbia entro tre anni e a ridurre i costi di US$10 million. Oltre alla vaccinazione dei cani si promuove la Gestione Integrata dei Casi di Morsi per collegare servizi veterinari e di sanità pubblica e migliorare la sorveglianza e l'uso mirato dei vaccini umani.
Le sfide logistiche sono concrete: villaggi spesso isolati a 50-80 kilometres dalle città e molte aree senza elettricità. Per mantenere la catena del freddo, con temperature da due a otto gradi Celsius, sono stati realizzati contenitori di raffreddamento innovativi, vaccini antirabbici termotolleranti conservati nel Zeepot e app mobili per monitorare la copertura in tempo reale. L'impatto economico è evidente: nella regione di Mara una famiglia ha perso eight cows per un valore di oltre 6.4 million shillings (US$ 1,800). Il sostegno internazionale è cresciuto, con Gavi che ha iniziato a sostenere il lancio dei vaccini antirabbici nel 2024 in more than 50 countries.
- Vaccinare i cani per interrompere la trasmissione
- Mantenere soluzioni per la catena del freddo
- Rafforzare la sorveglianza e il coordinamento tra servizi
- Assicurare impegno politico e risorse
Gli scienziati affermano che, ampliando la vaccinazione di massa dei cani, mantenendo le soluzioni per la catena del freddo, rafforzando la sorveglianza e assicurando impegno politico, l'obiettivo di eliminare i decessi umani per rabbia entro il 2030 in Tanzania e oltre può diventare raggiungibile.
Parole difficili
- veterinario — collegato alla cura e salute degli animaliveterinarie
- intervenire — agire per risolvere o prevenire un problemainterviene
- vaccinazione — somministrazione di un vaccino per proteggerevaccinazione di massa
- eliminazione — rimozione completa o scomparsa di una malattia
- catena del freddo — sistema per mantenere prodotti a bassa temperatura
- termotollerante — che resiste a temperature più alte senza deteriorarsitermotolleranti
- sorveglianza — monitoraggio regolare per rilevare casi o problemi
- rafforzare — rendere più forte o efficace un sistemarafforzando
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi e difficoltà vedi nell'usare la vaccinazione di massa dei cani per eliminare la rabbia?
- Come possono le soluzioni tecnologiche come app mobili e contenitori innovativi aiutare le aree senza elettricità?
- Quali azioni politiche e risorse pensi siano più importanti per sostenere campagne vaccinali a lungo termine?
Articoli correlati
La fibra di frumento protegge i topi dall'infiammazione intestinale
Due studi mostrano che la fibra di frumento, presente nei cereali integrali, viene trasformata dai batteri intestinali in sostanze antinfiammatorie che proteggono i topi. Gli autori suggeriscono che scegliere prodotti integrali potrebbe ridurre il rischio di IBD.
Cambiamenti climatici riducono la produzione di miele nel Nord Kivu
Nella regione di Butembo, nella Repubblica Democratica del Congo, il cambiamento climatico e la deforestazione stanno riducendo la fioritura e il nettare. Questo provoca meno miele, prezzi più alti e problemi per gli apicoltori locali.
Kazakistan e Cina: accordo per due nuove centrali nucleari
Il Kazakistan ha concordato con la Cina la costruzione della seconda e della terza centrale nucleare, mentre la prima è affidata alla russa Rosatom. L'obiettivo è colmare il deficit energetico e ridurre la dipendenza dal carbone.