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Traffico e trasporti nelle città asiatiche — Livello B2 — Traffic jams dominate a busy cityscape.

Traffico e trasporti nelle città asiaticheCEFR B2

24 lug 2024

Livello B2 – Intermedio-avanzato
7 min
361 parole

La rapida urbanizzazione in Asia ha reso il traffico uno dei principali problemi urbani: oltre la metà della popolazione urbana mondiale vive in Asia, con più di 2,2 miliardi di persone, e l'urbanizzazione dovrebbe crescere secondo UN Habitat, che prevede un aumento di circa il 50 per cento fino a 3,4 miliardi entro il 2050. La congestione genera emissioni di gas serra, peggiora la qualità della vita e grava sull'economia: il costo stimato è tra il 2 e il 5 per cento del PIL ogni anno.

Esempi di intervento arrivano da New Delhi, dove sono state applicate norme severe contro i veicoli più vecchi: diesel oltre dieci anni e auto a benzina oltre quindici vengono sequestrate e distrutte. Negli ultimi due anni la rimozione di cinque milioni di veicoli ha ridotto il parco circolante del 35 per cento. La città conta 288 stazioni della metropolitana su 392 chilometri di binari e, nel 2022, una media di 2,5 milioni di passeggeri usava la metro ogni giorno. Circa 800 dei 3.700 autobus di proprietà statale sono elettrici e la politica locale punta a che il 25 per cento delle nuove immatricolazioni sia elettrico entro la fine del 2024.

In Thailandia l'aumento delle auto ha sostituito parte dell'uso di autobus e biciclette; le autorità migliorano le flotte, estendono la metropolitana e cercano una migliore integrazione tra servizi. Nelle Filippine l'Asian Development Bank sostiene progetti con un portafoglio di prestiti di US$11.48 miliardi e un prestito di US$1 miliardo per la Metro Rail Transit Line 4, una linea di 13,4 chilometri con dieci stazioni. Metro Manila sta costruendo una metropolitana da US$7 miliardi e 33 chilometri, progettata per servire 800.000 passeggeri al giorno una volta completata, con termine previsto nel 2027 e prima fase intorno alla seconda metà del 2025. Jakarta migliora integrazione e prevede la conversione delle flotte all'elettrico.

Strumenti digitali hanno aiutato la gestione del traffico: sensori, reti wireless e mappe in tempo reale compresa la piattaforma Google Maps, oltre a servizi via app come Uber e Grab che offrono corse più economiche e comode. Queste tecnologie possono aiutare i pianificatori a ridurre le emissioni, ma le sfide rimangono significative.

Parole difficili

  • urbanizzazioneAumento della popolazione che vive nelle città
  • congestioneAccumulo di veicoli che rallenta il traffico
  • emissioneRilascio di gas nell'atmosfera da attività umane
    emissioni
  • gravareCreare un onere economico o un costo
    grava
  • sequestrarePrendere legalmente un veicolo e toglierlo
    sequestrate
  • parco circolanteInsieme dei veicoli che circolano in città
  • immatricolazioneRegistrazione ufficiale di un veicolo nuovo
    immatricolazioni
  • integrazioneCoordinamento tra servizi diversi per funzionare insieme

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • Quali vantaggi e quali limiti possono avere norme severe sui veicoli vecchi, come quelle adottate a New Delhi?
  • In che modo strumenti digitali (sensori, mappe in tempo reale, app) possono ridurre le emissioni e quali problemi potrebbero però rimangono?
  • Considerando i grandi progetti di metropolitana citati, come potrebbero cambiare la vita quotidiana e l'economia delle città coinvolte?

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