Guadalupa trasforma i rifiuti in risorseCEFR B2
20 nov 2025
Adattato da Olivia Losbar, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Fabrice Smet, Unsplash
Guadalupa sta cercando di riorientare la gestione dei rifiuti verso un’economia circolare tramite progetti locali, iniziative artistiche e politiche pubbliche. L’osservatorio regionale ORDEC registra 346,720 tonnellate di rifiuti nel 2023: un quarto è stato recuperato mentre il 60% è stato sepolto in due impianti per rifiuti non pericolosi. La produzione è rimasta sostanzialmente stabile dal 2019 e le autorità riconoscono la necessità di migliorare i canali di recupero.
Le risposte civiche includono spazi creativi come L’Admérane, ricavato dall’ex refettorio di Ilet Pérou a Capesterre-Belle-Eau, dove l’associazione Le Nouveau Mode e Béatrice Souillet promuovono cucito, negozio dell’usato e upcycling. Souillet ha trasformato lo spazio in un PTCE e ha lanciato il marchio Cyrikaë con un forte focus ambientale. Lavorano anche con partner come Orange Caraïbe per recuperare materiali come vecchi striscioni.
L’artista ed eco-designer Guy Gabon utilizza materiali secondari — metallo, plastica e tessuti — per contrastare il sovra-consumo e sostiene che la transizione richiederà cambiamenti di comportamento. Anche gli organizzatori di eventi adottano misure pratiche per ridurre i rifiuti, tra cui bicchieri riutilizzabili, stoviglie lavabili, preferenza per vetro o fusti, limitazione delle bottiglie di plastica e compostaggio degli avanzi. Tipiche azioni includono:
- uso di bicchieri riutilizzabili e stoviglie lavabili,
- preferire vetro o fusti,
- limitare le bottiglie di plastica,
- promuovere il compostaggio alimentare,
- allestire aree di sensibilizzazione nei villaggi espositori.
Associazioni come Mouvances Caraïbes coordinano educazione e gestione rifiuti durante gli eventi, ma François Vatin segnala che il costo rimane una barriera per i piccoli organizzatori e che i miglioramenti sono limitati. Sul piano pubblico, il Consiglio Regionale mira a un arcipelago a rifiuti zero entro il 2035; dal 2016 i comuni cooperano nell’EPCI per sviluppare impianti. È previsto un impianto di recupero energetico nel 2028, stimato a EUR 96 milioni (poco più di USD 111 milioni). Nel settembre 2024 si è firmato l’accordo Zero Waste in the Caribbean, guidato da Syvade e finanziato da INTERREG Caribbean, per condividere conoscenze e sviluppare il recupero nella regione.
Parole difficili
- economia circolare — sistema che riduce rifiuti e riusa risorse
- recuperare — salvare materiali per riutilizzo o riciclorecuperato
- seppellire — mettere sotto terra rifiuti o restisepolto
- sovraconsumo — consumo di beni oltre il necessario abitualesovra-consumo
- compostaggio — trasformazione rifiuti organici in fertilizzante naturale
- recupero energetico — uso dei rifiuti per produrre energia
- upcycling — trasformare scarti in prodotti nuovi e migliori
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi e svantaggi vedi nell'uso di bicchieri riutilizzabili, stoviglie lavabili e compostaggio negli eventi?
- Come potrebbero le iniziative locali e i progetti artistici aiutare a ridurre il sovra-consumo nella tua comunità?
- Quali misure pubbliche o finanziamenti sarebbero utili per superare la barriera dei costi per i piccoli organizzatori, secondo quanto suggerito dal testo?
Articoli correlati
Laghi glaciali e rischio di alluvioni nell'Hindu Kush‑Himalaya
La regione Hindu Kush‑Himalaya perde ghiaccio e i laghi glaciali stanno aumentando. Questi laghi possono causare inondazioni improvvise (GLOF) che distruggono case, infrastrutture e mettono a rischio milioni di persone; servono monitoraggio e allerta.
Ghana primo in Africa a scambiare crediti di carbonio
Il Ghana ha trasferito 11,733 tonnellate di crediti di carbonio alla Svizzera il 8 luglio, con crediti generati da un progetto di stufe pulite per famiglie rurali. L'operazione è avvenuta secondo l'Article 6.2 dell'Accordo di Parigi.
AI e foto di cittadini identificano Anopheles stephensi a Madagascar
Ricercatori hanno usato l'intelligenza artificiale e foto inviate da cittadini per identificare quello che ritengono sia il primo Anopheles stephensi a Madagascar. L'OMS avverte che questa specie rappresenta una minaccia per il controllo della malaria in Africa.
Cina e Kirghizistan: legami crescenti e proteste
La Cina è oggi il partner economico più importante del Kirghizistan. La sua influenza ha causato proteste, preoccupazioni ambientali e migratorie; poi Pechino ha puntato su sicurezza, aiuti e formazione, incluso il Luban Workshop del 2024.