La rabbia resta una sfida sanitaria ed economica in Tanzania. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 1,500 persone muoiono ogni anno per infezioni da rabbia dovute al morso di cani. Il trattamento post-esposizione (PEP) costa circa US$100, una cifra fuori dalla portata di molti cittadini, dato che più del 40 per cento della popolazione vive con meno di $US2.15 al giorno.
Il paese si è dato obiettivi nella strategia Zero by 30: entro il 2030 mira a dimezzare i decessi per rabbia entro tre anni e a ridurre i costi di US$10 million. La strategia nazionale è stata approvata dalla World Organisation for Animal Health nel 2025. Ricercatori come Kennedy Lushasi e partner hanno guidato campagne di vaccinazione di massa dei cani in aree calde come Lindi, Serengeti, Mtwara e Pemba con l'obiettivo del 70 per cento per creare immunità di gregge.
Permangono difficoltà pratiche: villaggi isolati, 50-80 kilometres dalla città e senza elettricità. I vaccini devono essere mantenuti da due a otto gradi Celsius, così sono stati sviluppati contenitori di raffreddamento innovativi e app mobili per monitorare la copertura. Vaccini termotolleranti conservati nel Zeepot hanno aiutato le squadre a raggiungere comunità fuori rete.
Parole difficili
- rabbia — Malattia infettiva che colpisce gli animali.
- vaccinazione — Processo di immunizzazione contro le malattie.
- decessi — Morti causate da una malattia o incidente.
- strategia — Piano per raggiungere un obiettivo specifico.
- immunità — Resistenza alle malattie grazie ai vaccini.
- consapevolezza — Conoscenza e comprensione di una situazione.
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Domande di discussione
- Quali altre malattie potrebbero beneficiare di una strategia simile?
- Come si può aumentare la consapevolezza pubblica sulla rabbia?
- In che modo collaborazione tra istituzioni può aiutare nella lotta contro le malattie?
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