Ricercatori hanno studiato come le api mellifere si muovono quando sono sull’acqua. Hanno osservato che le ali bagnate non fanno più portanza, ma il moto delle ali genera onde che spingono le api in avanti. Gli esperimenti sono stati fatti mettendo le api in una ciotola poco profonda con un bordo scuro.
La maggior parte delle api si è mossa verso l’area scura, un fenomeno chiamato skototassi (tendenza a cercare zone più scure). I ricercatori hanno anche testato un insetticida comune: le api esposte si sono mosse in modo più casuale e hanno impiegato più tempo per raggiungere il bordo.
Parole difficili
- ricercatore — persona che fa studi scientificiRicercatori
- portanza — forza che mantiene un corpo in aria
- skototassi — tendenza degli animali a muoversi verso il buio
- insetticida — sostanza usata per uccidere insetti
- esporre — mettere qualcosa o qualcuno a rischioesposte
- casuale — senza ordine preciso, fatto a caso
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai mai visto un'ape sull'acqua? Cosa faresti per aiutarla?
- Pensi sia un problema usare insetticidi vicino alle api? Perché?
Articoli correlati
Attività pratiche per imparare durante la pausa invernale
La pausa invernale è un'opportunità per le famiglie di mantenere la curiosità dei bambini con attività quotidiane e informali. Un esperto del Thinkabit Labs suggerisce esperienze pratiche che sviluppano pianificazione, pensiero e indipendenza.
I 10 migliori studi del 2025 secondo Futurity
Futurity ha pubblicato la classifica dei dieci migliori articoli di ricerca del 2025, con studi su animali, energia, archeologia, neuroscienze, nutrizione, materiali e salute ambientale. L'invito è a tornare nel 2026 per altri aggiornamenti.
Un piede di 3,4 milioni di anni conferma Australopithecus deyiremeda
Ossa del piede trovate in Etiopia sono attribuite ad Australopithecus deyiremeda e datate 3,4 milioni di anni. Lo studio, guidato da Yohannes Haile-Selassie e pubblicato su Nature, mostra differenze anatomiche e di dieta rispetto a Lucy.
Timer molecolari e talamo: come nasce la memoria
Uno studio della Rockefeller University mostra che più timer molecolari in diverse regioni cerebrali controllano la trasformazione delle impressioni in ricordi a lungo termine. Il lavoro individua il talamo come nodo importante e apre possibili vie per terapie sulla memoria.