Un piccolo studio pilota ha coinvolto circa 60 giovani adulti, studenti del College of Architecture. I partecipanti hanno fatto una singola sessione in realtà virtuale della durata di 12 minuti e hanno compilato questionari prima e dopo l'intervento.
La simulazione riproduceva tre fasi tipiche delle esperienze di premorte: una sensazione extracorporea, un viaggio attraverso un canale di luce con ricordi, e l'arrivo in un paesaggio pacifico con una barriera. Dopo la sessione molti studenti hanno riportato una forte diminuzione della paura della morte e anche meno stress, mentre una minoranza ha avuto più ansia.
I ricercatori dicono che serviranno altri studi e molta cautela prima di usare l'intervento con pazienti fragili.
Parole difficili
- pilota — studio piccolo per provare una nuova idea
- simulazione — esperienza creata che imita la realtà
- extracorporeo — sensazione di essere fuori dal proprio corpoextracorporea
- barriera — una separazione fisica o metaforica, un ostacolo
- intervento — procedura o azione fatta per aiutare qualcuno
- fragile — che è debole o ha bisogno di molte curefragili
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai mai provato la realtà virtuale? Racconta brevemente.
- Cosa pensi dell'uso della realtà virtuale per ridurre la paura della morte?
- Perché secondo te i ricercatori vogliono fare altri studi prima di usare l'intervento con pazienti fragili?
Articoli correlati
I modelli linguistici cambiano giudizio se conoscono l'autore
Ricercatori dell'University of Zurich mostrano che i grandi modelli linguistici valutano diversamente lo stesso testo quando viene indicata l'identità dell'autore. Lo studio rileva pregiudizi nascosti, incluso un forte bias anti‑cinese.
Cattura del carbonio per ridurre le emissioni dei data center USA
Uno studio su Energy & Fuels mostra che la crescita dei data center negli Stati Uniti può aumentare molto le emissioni. La ricerca indica che la cattura e lo stoccaggio del carbonio potrebbero ridurre gran parte di queste emissioni.
Persone con degenerazione maculare stimano l'arrivo delle auto
Uno studio con realtà virtuale ha confrontato adulti con degenerazione maculare legata all'età e adulti con visione normale nella stima del tempo di arrivo di un veicolo. I risultati mostrano performance simili e nessun vantaggio aggiuntivo dalla combinazione vista+suono.