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Bot attaccano account Instagram nei Balcani — Livello B2 — A harbor with boats and a city in the background

Bot attaccano account Instagram nei BalcaniCEFR B2

29 nov 2025

Livello B2 – Intermedio-avanzato
6 min
313 parole

Nel novembre 2025 operazioni coordinate di bot hanno preso di mira account Instagram di attivisti e media nei Balcani occidentali. Meta.mk ha documentato le campagne in due articoli pubblicati il 16 e il 23 novembre 2025, mostrando azioni quasi simultanee che sfruttavano i meccanismi automatici delle piattaforme per ridurre la visibilità di voci critiche.

In Serbia il movimento Students in Blockade ha registrato un forte aumento di follower sospetti sul suo profilo principale, che conta oltre 1 milione di follower. Balša Bulatović ha detto che gli investigatori hanno distinto due tattiche: ondate di account falsi, spesso stranieri, aggiunti come follower, e segnalazioni di massa volte a far scattare blocchi automatici dei sistemi di moderazione. L'associazione IT Blokada ha avvertito che i canali di comunicazione del movimento erano sotto attacco e alcuni gruppi sono riusciti a riprendere il controllo e a rispondere pubblicamente.

All'inizio di novembre il tabloid macedone Sloboden Pechat ha subito una campagna simile: il suo account con quasi 70.000 follower è stato inondato per una settimana da centinaia di commenti identici contenenti solo la parola "like" e poi da massicci "like" difficili da rimuovere. La testata ha temporaneamente bloccato il profilo, ha ricevuto oltre 999 richieste di follow sospette e ha chiesto ai lettori di interagire per contrastare la perdita di visibilità; la reazione ha dimostrato sostegno della comunità.

Esperti come Božidar Spirovski hanno avvertito che i servizi a pagamento di bot sono diffusi e difficili da contrastare. Secondo la SHARE Foundation l'operazione ha coinvolto centinaia di migliaia di nuovi follower provenienti dai "mercati orientali" e la scala suggerisce risorse e organizzazione significative. L'identità e le motivazioni degli aggressori restano non verificate; le piattaforme e le segnalazioni pubbliche sono state però cruciali per limitare i danni e, secondo alcuni esperti, dovrebbero condividere la responsabilità nella prevenzione di tali abusi.

  • Tattiche identificate: follower falsi, segnalazioni di massa, spam nei commenti, like massicci.

Parole difficili

  • operazioneazione organizzata con uno scopo preciso
    operazioni
  • botprogramma automatico che simula un utente
  • visibilitàattenzione o esposizione pubblica di contenuti
  • segnalazionenotifica inviata per chiedere moderazione
    segnalazioni
  • inondareriempire rapidamente con grandi quantità
    inondato
  • moderazionecontrollo e gestione dei contenuti su piattaforme
  • risorsaciò che serve per svolgere un'attività
    risorse

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • Quali azioni concrete possono fare le piattaforme e i lettori per ridurre l'impatto di campagne di bot come quelle descritte?
  • Che effetti ha sulla fiducia del pubblico un attacco che riduce la visibilità di attivisti e media? Fornisci esempi o ragioni basate sull'articolo.

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