Due studi, pubblicati su Science Advances e Mucosal Immunology, collegano la presenza di fibra di frumento nella dieta alla protezione contro l'infiammazione intestinale nei topi. Gli studi confrontano la fibra di frumento con altre fibre e mostrano un meccanismo distinto: invece di aumentare gli acidi grassi a catena corta, la fibra legava polifenoli che i batteri intestinali sono poi riusciti a liberare.
I polifenoli e altri metaboliti bioattivi prodotti dal microbiota hanno riprogrammato le cellule immunitarie dell'intestino, sopprimendo l'infiammazione e proteggendo gli animali sia dall'infiammazione acuta sia da quella cronica. Il beneficio dipendeva dalla presenza di una microbiota capace di catabolizzare la fibra di frumento e rilasciare quei composti.
Gli autori osservano che i cambiamenti nella lavorazione del grano, in particolare la rimozione diffusa della crusca, hanno ridotto l'apporto di fibra di frumento nelle diete moderne e potrebbero aver contribuito all'aumento della prevalenza dell'IBD. Se i risultati nei topi si confermano nelle persone, scegliere pane e pasta integrali o aggiungere fibra di frumento ai prodotti processati potrebbe offrire benefici simili. Le raccomandazioni sanitarie citate indicano un apporto minimo di 25–38 grammi di fibra al giorno.
- Autori principali: Andrew T. Gewirtz; Seong-eun G. Kim.
- Istituzioni coinvolte: Georgia State e altre università e centri di ricerca.
- Finanziamento: National Institutes of Health e Crohn’s and Colitis Foundation Research Fellowship Award.
Parole difficili
- polifenolo — composto vegetale con attività biologicapolifenoli
- microbiota — insieme di microrganismi che vive nell'intestino
- catabolizzare — spezzare composti organici per ottenere energia
- metabolita — piccola molecola prodotta dal microbiotametaboliti
- crusca — strato esterno del chicco di grano
- integrale — che conserva tutte le parti del cerealeintegrali
- riprogrammare — modificare il comportamento o la funzione cellulareriprogrammato
- fibra di frumento — fibra alimentare presente nel grano
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Se i risultati si confermassero negli esseri umani, quali cambiamenti nelle tue scelte alimentari faresti e perché?
- Quali difficoltà possono sorgere nel tradurre risultati ottenuti nei topi alle persone?
- Come potrebbero le industrie alimentari adeguare i prodotti processati per aumentare l'apporto di fibra di frumento?
Articoli correlati
Il riso Joha e la ricerca su diabete e cuore
Ricercatori indiani dicono che il riso profumato Joha, coltivato nel nordest, potrebbe aiutare a prevenire il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache. Studi di laboratorio e su ratti mostrano effetti positivi e si cercano incentivi per i coltivatori.
La rete cerebrale SCAN e la malattia di Parkinson
Ricercatori internazionali identificano la somato-cognitive action network (SCAN) come rete legata ai principali sintomi del Parkinson. Stimolazione mirata non invasiva della SCAN ha migliorato i sintomi più delle aree cerebrali adiacenti.