Due articoli pubblicati su riviste scientifiche riportano che la fibra di frumento protegge i topi dall'infiammazione intestinale. La fibra è presente nei cereali integrali e in gran parte assente nei prodotti a base di farine raffinate.
Nei topi, i batteri intestinali hanno catabolizzato la fibra di frumento e hanno liberato polifenoli e altri metaboliti bioattivi. Questi metaboliti hanno riprogrammato le cellule immunitarie intestinali per sopprimere l'infiammazione e hanno impedito lo sviluppo di infiammazione acuta e cronica. Diversamente da altre fibre solubili, la fibra di frumento non ha agito aumentando gli acidi grassi a catena corta, ma rilasciando polifenoli legati alla fibra.
Gli autori, tra cui Andrew T. Gewirtz e Seong-eun G. Kim, suggeriscono che la diffusa rimozione della crusca dagli alimenti ha ridotto l'apporto di fibra di frumento e potrebbe aver contribuito all'aumento della prevalenza dell'IBD. Se i risultati si applicano alle persone, scegliere prodotti integrali o aggiungere fibra di frumento ai cibi processati potrebbe ridurre il rischio.
Parole difficili
- catabolizzare — scomporre una sostanza in parti più semplicicatabolizzato
- polifenolo — molecola naturale con attività biologicapolifenoli
- metabolita — sostanza prodotta dal metabolismo degli organismimetaboliti
- riprogrammare — modificare l'attività di una cellulariprogrammato
- crusca — parte esterna e ricca di fibra dei cereali
- prevalenza — numero di casi in una popolazione
- integrale — non raffinato conserva tutte le parti del cerealeintegrali
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che scegliere prodotti integrali possa influire sulla salute intestinale delle persone? Perché?
- Quali piccoli cambiamenti nella tua dieta potresti fare per aumentare l'apporto di fibra di frumento?
- Quali problemi pratici potrebbero esserci se l'industria aggiungesse fibra di frumento ai cibi processati?
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