Un grande studio ha analizzato mammografie di molte donne tra i 40 e i 79 anni. I partecipanti non avevano una malattia cardiovascolare nota quando hanno fatto l'esame. I ricercatori hanno usato l'intelligenza artificiale per misurare le calcificazioni nelle arterie del tessuto mammario, chiamate calcificazione arteriosa mammaria (BAC).
Il BAC un segno di arterie indurite ed collegato a infarto, insufficienza cardiaca, ictus e morte. Lo studio ha classificato il BAC in assente, lieve, moderato o grave e ha confrontato gli esiti futuri. Gli autori consigliano di discutere i risultati della mammografia con il proprio medico per valutare misure preventive.
Parole difficili
- mammografia — radiografia del seno usata per controllimammografie
- calcificazione — deposito di calcio nei tessuti o nelle arteriecalcificazioni
- arteria — vasi sanguigni che portano sangue dal cuorearterie
- infarto — danno al cuore per mancanza di sangue
- insufficienza — problema quando un organo non funziona bene
- intelligenza artificiale — programma che analizza dati e impara da essi
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai mai fatto una mammografia? Racconta la tua esperienza.
- Se la mammografia mostrasse calcificazioni, parleresti con il medico? Perché?
- Quali misure preventive conosci per la salute del cuore?
Articoli correlati
Biosensori nanotecnologici per diagnosi precoci
A Lindau una ricercatrice sudafricana ha presentato biosensori basati su nanotecnologia che rilevano biomarcatori di tubercolosi, cancro e malattie virali. L'obiettivo è creare test economici e portatili per migliorare la cura dei pazienti.
Mozziconi e microfibre: i filtri che inquinano l’acqua
Ricercatori della University at Buffalo mostrano che i filtri delle sigarette rilasciano microfibre di plastica al contatto con l’acqua. Lo studio misura emissioni immediate e ulteriori rilasci nei giorni successivi e segnala rischi per fauna e ambienti acquatici.
Più infiammazione, più preferenza per i social media
Una ricerca guidata da David Lee e pubblicata su Scientific Reports trova che livelli più alti di infiammazione (misurata con la proteina C-reattiva) sono collegati a una preferenza per l'interazione via social media rispetto agli incontri di persona.
Antibiotici nei neonati: effetti su microbioma e difese polmonari
Uno studio della University of Rochester Medicine mostra che l'esposizione precoce agli antibiotici può alterare i batteri intestinali e riprogrammare le cellule immunitarie dei polmoni, con cambiamenti che possono persistere oltre l'infanzia.