Ricercatori della University of Rochester Medicine pubblicano su Mucosal Immunology risultati che collegano l'esposizione precoce agli antibiotici a cambiamenti duraturi nel sistema immunitario polmonare. Il gruppo ha mappato le cellule immunitarie dei polmoni in topi neonati e adulti e ha trovato che antibiotici simili a quelli usati in molte unità di terapia intensiva neonatale hanno eliminato batteri intestinali chiave, alterando l'espressione di geni specifici nelle cellule polmonari.
Queste cellule hanno cambiato il loro stato funzionale: dai segnali di "offense", pronti a rispondere in modo aggressivo, verso segnali di "defense" dedicati al controllo del danno e alla riparazione tissutale. In particolare, i segnali che aiutano a eliminare i virus sono diminuiti, mentre quelli per la riparazione sono aumentati. Tali cambiamenti non sono stati osservati nei topi con microbioma intatto e sono risultati persistenti fino alla giovane età adulta, una possibile spiegazione di problemi respiratori successivi in alcuni bambini esposti ad antibiotici da neonati.
Usando LungMAP, una biobanca di tessuto polmonare presso URochester Medicine Golisano Children’s Hospital diretta da Gloria Pryhuber, il gruppo ha riscontrato cambiamenti simili anche nelle cellule umane. Allo nascere i polmoni contengono soprattutto macrofagi; altre cellule immunitarie arrivano dal midollo osseo dopo la nascita e il microbioma intestinale invia segnali chimici che aiutano a programmare queste cellule specializzate.
Hitesh Deshmukh, capo di neonatologia presso University of Rochester Medicine Golisano Children’s Hospital, avverte però di non esitare a usare gli antibiotici quando sono necessari. Uday Pandey, ricercatore post‑dottorato, spera che i risultati guidino nuovi approcci clinici. La maggior parte della ricerca è stata condotta al Cincinnati Children’s Hospital Medical Center, dove Deshmukh lavorava prima di entrare a far parte della University of Rochester Medicine nel 2025; la ricerca è stata finanziata dal National Institutes of Health.
Parole difficili
- esposizione — contatto o somministrazione a cui si è sottoposti
- microbioma — insieme di microrganismi che vivono in un organismo
- espressione — produzione di un gene in una cellula
- riparazione — processo di guarigione e ricostruzione dei tessutiriparazione tissutale
- macrofago — tipo di cellula immunitaria che fagocita patogenimacrofagi
- biobanca — collezione organizzata di campioni biologici
- programmare — indicare lo sviluppo o la funzione futura
- antibiotico — farmaco che uccide o inibisce batteriantibiotici
- persistente — che continua a durare per molto tempopersistenti
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Domande di discussione
- Quali fattori bisogna bilanciare quando si decide di usare antibiotici nei neonati?
- In che modo questi risultati potrebbero influenzare le pratiche cliniche per i bambini appena nati?
- Come può il microbioma intestinale inviare segnali che influenzano lo sviluppo delle cellule immunitarie polmonari?
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