Il focolaio di influenza aviaria altamente patogena in corso ha colpito vaste popolazioni di pollame e, dopo essersi diffuso nei bovini da latte nella primavera del 2024, ha coinvolto più di 1.000 mandrie. Per capire i rischi di trasmissione fra specie, un team di ricerca ha analizzato tessuto mammario di diverse specie e persone.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Dairy Science, ha incluso ricercatori dell'ISU College of Veterinary Medicine e del US Department of Agriculture’s National Animal Disease Center di Ames. Sono stati esaminati tessuti di suini, pecore, capre, bovini da carne, alpaca ed esseri umani. In tutti i tessuti mammari analizzati sono stati trovati recettori preferiti sia dall'influenza aviaria sia dall'influenza umana stagionale, cioè ricettori per l'acido sialico che i virus usano per entrare nelle cellule. Questo solleva la preoccupazione che diversi tipi di influenza possano mescolarsi e adattarsi attraverso le specie.
Un precedente studio degli stessi ricercatori aveva mostrato che le mammelle dei bovini da latte contengono alti livelli di acido sialico, cosa che può spiegare la rapida diffusione nelle mandrie lattiero-casearie. Nelle mandrie infette il latte crudo può contenere il virus; il USDA conduce sorveglianza nazionale su campioni di latte crudo bovino, mentre la pastorizzazione distrugge i virus e rende il latte venduto sicuro. Gli autori notano che le preoccupazioni sul latte crudo valgono anche per altri animali allevati, perché alcune persone consumano quel latte. Poiché finora sono stati segnalati solo pochi casi sporadici in queste specie, e i test non sono estesi, i ricercatori invitano a incrementare la sorveglianza e gli sforzi di controllo per ridurre il rischio di ulteriori adattamenti pericolosi; come ricordato da uno degli autori, se non si cerca, non si sa.
Parole difficili
- focolaio — diffusione rapida di una malattia in un'area
- patogeno — che causa malattie negli organismi viventipatogena
- pollame — animali da allevamento come polli e tacchini
- mammella — organo che produce latte negli animalimammelle
- recettore — struttura cellulare che riconosce segnali esternirecettori
- acido sialico — tipo di zucchero presente sulle cellule
- sorveglianza — controllo sistematico per trovare problemi sanitari
- pastorizzazione — trattamento termico che uccide i microrganismi nel latte
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali difficoltà pratiche possono emergere se si aumenta la sorveglianza negli allevamenti?
- In che modo la pastorizzazione protegge i consumatori secondo il testo?
- Cosa pensi delle preoccupazioni legate al consumo di latte crudo proveniente da varie specie?
Articoli correlati
Inviti dopo il lavoro: vantaggi e rischi per i dipendenti
Una ricerca guidata da Joanna Lin mostra che gli inviti a eventi dopo il lavoro aiutano chi ha fiducia sociale ma possono creare ansia e stress per i più timidi. Lo studio analizza studi e sondaggi con centinaia di dipendenti.
Sversamento di petrolio a Esmeraldas il 13 marzo 2025
Un grande sversamento di petrolio il 13 marzo 2025 ha contaminato fiumi, mangrovie e coste della provincia di Esmeraldas. Comunità, gruppi locali e università hanno risposto mentre autorità e laboratori hanno dato versioni diverse sui danni.
Giovani americani: molti continuano a usare tabacco e cannabis
Uno studio su giovani americani mostra che la maggioranza di chi consuma nicotina, tabacco o cannabis continua a farlo. La ricerca, guidata da Rebecca Evans-Polce, è finanziata dal National Cancer Institute e dai National Institutes of Health.
Ansia per l'invecchiamento e invecchiamento biologico nelle donne
Uno studio su donne suggerisce che l'ansia legata all'invecchiamento è associata a un invecchiamento biologico più rapido, soprattutto quando la preoccupazione riguarda la salute. I risultati sono preliminari e richiedono ulteriori ricerche.