Ricercatori hanno studiato Saccharomyces boulardii (Sb), un lievito usato come probiotico, per trovare nuovi modi di somministrare farmaci nell'intestino. Hanno impiegato un ceppo commerciale non modificato e lo hanno introdotto in topi privi di microbi. Poi hanno raccolto campioni fecali e intestinali e hanno misurato l'RNA del lievito con una nuova combinazione di tecniche di campionamento e analisi.
Hanno identificato geni e promotori che si attivano nell'intestino. I promotori possono funzionare come interruttori per accendere la produzione di molecole terapeutiche. Non hanno visto attivazione di geni legati a comportamenti patogeni, quindi Sb sembra sicuro. Inoltre il lievito consumava più lipidi che carboidrati, e i ricercatori propongono di modificarlo per usare meglio i carboidrati complessi.
Parole difficili
- lievito — Microrganismo fungino usato in cucina e biologia
- probiotico — Organismo vivo che aiuta la salute dell'intestino
- somministrare — Dare un medicinale o una sostanza a qualcuno
- promotore — Sequenza di DNA che controlla l'inizio della trascrizionepromotori
- attivare — Far funzionare o iniziare un processo biologicosi attivano
- patogeno — Organismo che può causare malattie negli ospitipatogeni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché, secondo te, è importante che non si attivino geni patogeni?
- Ti piacerebbe usare un probiotico che porta medicine nell'intestino? Perché sì o no?
- Perché i ricercatori vogliono modificare il lievito per usare meglio i carboidrati complessi?
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