#Cardiologia15
Setanaxib protegge il cuore nella distrofia muscolare di Duchenne
Uno studio pubblicato su Molecular Therapy mostra che il farmaco sperimentale Setanaxib, testato in due modelli preclinici di DMD, ha preservato la funzione cardiaca e ridotto la fibrosi e l'ingrandimento del cuore.
Foto di Louis Reed, Unsplash
L'AI nelle mammografie può segnalare il rischio cardiaco
Uno studio retrospettivo mostra che l'intelligenza artificiale che analizza le mammografie può individuare donne con rischio maggiore di malattie cardiovascolari. Le immagini contengono informazioni sul cuore che di solito non vengono segnalate.
Rischio cardiaco e fratture nelle donne in postmenopausa
Uno studio su oltre 21.000 donne ha trovato un legame tra il rischio cardiovascolare (valutato con il punteggio PREVENT) e un aumento delle fratture, soprattutto all'anca. Sono necessari altri studi prima di usare questi punteggi nello screening.
Organoidi cardiaci per studiare la fibrillazione atriale
Scienziati hanno creato organoidi simili al cuore per modellare la fibrillazione atriale. Queste strutture, fatte con cellule staminali e cellule immunitarie, hanno mostrato battiti irregolari e una risposta a un farmaco antiinfiammatorio.
Piccola molecola di RNA controlla il colesterolo
Ricercatori hanno trovato una piccola molecola di RNA, chiamata tsRNA-Glu-CTC, che regola la produzione di colesterolo. In topi il blocco di questa molecola ha ridotto il colesterolo e la gravità dell’aterosclerosi; risultati coerenti anche nel sangue umano.
Trapianto cellulare aiuta il cuore dopo una lesione del midollo spinale
Ricercatori hanno trapiantato cellule nervose immature in un modello di ratto con lesione del midollo spinale. Dopo il trapianto è migliorato il controllo nervoso della circolazione: la pressione a riposo è più stabile e la frequenza cardiaca è diminuita.
Apnea del sonno non trattata accelera l'invecchiamento cardiovascolare
Uno studio di laboratorio su topi collega l'apnea ostruttiva del sonno non trattata a un invecchiamento più rapido del sistema cardiovascolare e a un rischio maggiore di morte precoce. I ricercatori raccomandano screening e trattamenti come la CPAP.
Variante genetica e rischio di insufficienza dopo miocardite nei bambini
Uno studio trova che una variante genetica aumenta il rischio che alcuni bambini con miocardite sviluppino insufficienza cardiaca. I ricercatori descrivono un modello a "doppio colpo" e raccomandano test genetici e interventi mirati.