Una ricerca della Tulane University, pubblicata su Frontiers in Immunology, ha confrontato gli effetti a lungo termine di SARS‑CoV‑2 e dell'influenza in un modello murino. I tessuti sono stati analizzati dopo la risoluzione dell'infezione per identificare danni comuni e specifici.
Nei polmoni entrambi i virus hanno lasciato segni di danno duraturo: persistenza di cellule immunitarie attivate e un aumento dell'accumulo di collagene, una proteina associata alla formazione di cicatrici che può indurire il tessuto e contribuire alla dispnea persistente. Dopo l'influenza è comparsa una risposta di riparazione con cellule specializzate che ricostruiscono l'epitelio delle vie aeree; tale risposta era sostanzialmente assente dopo infezione da SARS‑CoV‑2.
Le differenze più nette sono state osservate nel cervello. Pur senza rilevare il virus nel tessuto cerebrale, i topi con COVID-19 hanno mostrato infiammazione persistente, piccole aree di sanguinamento e modifiche dell'espressione genica: segnali infiammatori in corso e alterazioni di vie coinvolte nella regolazione di serotonina e dopamina, sistemi collegati a umore, pensiero ed energia. Questi cambiamenti erano in gran parte assenti negli animali infettati dall'influenza.
L'autore principale, Xuebin Qin del Tulane National Biomedical Research Center, sottolinea che entrambi i virus causano danni polmonari duraturi, ma che gli effetti cerebrali a lungo termine sono risultati peculiari per SARS‑CoV‑2. I risultati, sostenuti da finanziamenti come l'American Heart Association Long COVID Impact Project e i National Institutes of Health, vogliono aiutare il monitoraggio dei pazienti e lo sviluppo di trattamenti per prevenire danni persistenti.
Parole difficili
- persistenza — stato di durata continua nel tempo
- accumulo — raccolta o concentrazione di materiali in uno spazio
- collagene — proteina che forma tessuto connettivo e cicatrici
- epitelio — strato di cellule che riveste le superfici interne del corpo
- infiammazione — risposta del corpo a danno o infezione con gonfiore
- espressione genica — attività dei geni che controlla la produzione di proteine
- dispnea — difficoltà a respirare o respiro corto
- peculiare — che è specifico o particolare rispetto ad altripeculiari
- monitoraggio — controllo regolare dello stato di salute
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Domande di discussione
- Come potrebbero cambiare il monitoraggio e l'assistenza dei pazienti i risultati che mostrano infiammazione cerebrale persistente dopo COVID-19?
- Perché è importante che i ricercatori non abbiano rilevato il virus nel tessuto cerebrale ma abbiano comunque trovato alterazioni e sanguinamenti?
- Quali tipi di trattamenti o interventi si potrebbero sviluppare per prevenire i danni polmonari persistenti descritti nello studio?
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