Un team di ricercatori ha creato una mappa biologica dettagliata del cervello. Hanno collegato immagini cerebrali con dati genetici e con immagini molecolari per mettere in relazione i tipi cellulari e le molecole con l’organizzazione osservata tramite fMRI.
Gli scienziati hanno usato scansioni che tracciano come le regioni comunicano nel tempo e hanno misurato la connettività dinamica. Hanno combinato queste scansioni con mappe delle cellule, con messaggeri chimici come serotonina e dopamina e con i mitocondri. Con un’analisi di mediazione, un metodo statistico, hanno mostrato che le reti possono spiegare come le caratteristiche molecolari influenzano la cognizione.
Gli autori principali sono Vince Calhoun, Guozheng Feng e Jiayu Chen. I risultati possono cambiare come si studiano la cognizione, l’invecchiamento e i disturbi mentali. Lo studio è finanziato dalla National Science Foundation e dai National Institutes of Health.
Parole difficili
- mappa — rappresentazione visiva di informazioni su uno spazio
- connettività — quanto e come le parti sono collegate tra loro
- molecolari — che riguarda piccole strutture chimiche
- mitocondri — organello nelle cellule che produce energia
- scansioni — immagine medica ottenuta con macchine per vedere dentro
- collegato — unire o mettere in relazione due cose
- cognizione — processi mentali come pensare e ricordare
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quale parte dello studio ti sembra più interessante? Perché?
- Perché pensi sia utile collegare immagini cerebrali e dati genetici?
- Secondo il testo, cosa possono cambiare questi risultati nella ricerca?
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