Lo studio ha seguito 252 giovani adulti appartenenti a minoranze sessuali e di genere per otto giorni. I partecipanti hanno inviato oltre 4.300 segnalazioni in tempo reale sulle emozioni, le interazioni sociali e le esperienze legate all’identità. Il campione includeva soprattutto donne cisgender bi+ e persone non binarie assegnate femmina alla nascita.
Gli investigatori hanno confrontato i momenti in cui le persone nascondevano o esprimevano la propria identità. Nascondere è stato collegato a più sforzo emotivo e a meno fiducia nel senso del sé. Essere aperti è stato associato a maggiore chiarezza di sé e a sentimenti positivi rispetto all’identità. Non è stata trovata una connessione diretta con i sintomi depressivi nello studio, ma le emozioni negative possono avere un ruolo indiretto quando c’è pressione a nascondersi.
Parole difficili
- minoranza — gruppo numericamente più piccolo nella societàminoranze
- segnalazione — comunicazione che parla di un evento o di un sentimentosegnalazioni
- non binario — persona che non si identifica solo come uomo o donnanon binarie
- nascondere — non mostrare agli altri qualcosa di sénascondevano
- sforzo — lavoro o energia usata per fare qualcosa
- pressione — forza esterna che causa stress o obbligo
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Secondo l'articolo, come si sente una persona quando è aperta sulla propria identità?
- Perché nascondere l'identità può richiedere sforzo emotivo?
- Cosa hanno confrontato gli investigatori nello studio?
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