Un ampio studio, svolto in più università e pubblicato su Nature Human Behavior, ha valutato l'efficacia di un'app per smartphone accompagnata da coaching via messaggi per ridurre depressione, ansia e disturbi alimentari tra studenti universitari. Più di 6.200 studenti hanno partecipato alla sperimentazione.
L'app offre una versione digitale della terapia cognitivo-comportamentale con moduli interattivi, contenuti psicoeducativi ed esercizi. I coach controllano i progressi e inviano feedback personalizzati via messaggi di testo per aiutare gli studenti a mettere in pratica ciò che imparano.
Gli studenti che hanno ricevuto l'app hanno mostrato meno sintomi a sei settimane, sei mesi e due anni, e erano più propensi a risultare privi di qualsiasi disturbo mentale rispetto al gruppo che aveva avuto solo un rinvio ai servizi del campus. Lo studio segnala anche che l'app è stata usata da molti gruppi, compresi studenti provenienti da contesti svantaggiati.
Parole difficili
- efficacia — Capacità di ottenere il risultato voluto
- coaching — Supporto e guida personale via messaggi
- sperimentazione — Prova controllata per testare un intervento
- terapia cognitivo-comportamentale — Terapia psicologica che modifica pensieri e comportamenti
- psicoeducativo — Materiale che spiega salute mentale e strategiepsicoeducativi
- propenso — Più incline o disposto a fare qualcosapropensi
- rinvio — Invio o segnalazione a un altro servizio
- svantaggiato — Con meno risorse o opportunità sociali ed economichesvantaggiati
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che un'app con coaching possa aiutare studenti nella tua università? Perché?
- Quali vantaggi e svantaggi vedi rispetto ai servizi tradizionali del campus?
- Come si potrebbe aumentare l'uso dell'app tra studenti provenienti da contesti svantaggiati?
Articoli correlati
La rimozione dei cookie riduce i ricavi pubblicitari
Uno studio della Boston University mostra che eliminare i cookie di terze parti ha ridotto i ricavi pubblicitari e danneggiato l’economia online. Il tentativo di Google con Privacy Sandbox ha recuperato solo una piccola parte delle entrate perse.
AI per addestrare studenti di chirurgia alle suture
Ricercatori della Johns Hopkins hanno creato uno strumento di intelligenza artificiale che allena gli studenti di medicina nelle suture. L'AI fornisce feedback immediato confrontando i movimenti degli studenti con quelli degli esperti.