Gli strumenti di intelligenza artificiale si sono diffusi rapidamente: ad aprile ChatGPT di OpenAI ha raggiunto un miliardo di utenti attivi settimanali. Parallelamente, giornalisti e ricercatori hanno documentato casi in cui sistemi di AI hanno prodotto risultati discriminatori, ad esempio differenze nei trattamenti medici e esclusione di candidate donne o persone nere nei processi di selezione.
Una nuova ricerca dell'University of Texas at Austin, condotta da Hüseyin Tanriverdi insieme al dottorando John-Patrick Akinyemi (McCombs, IROM), ha analizzato un insieme di 363 algoritmi ritenuti faziosi, raccolti nell'archivio AI Algorithmic and Automation Incidents and Controversies. Per ogni algoritmo segnalato i ricercatori hanno trovato un algoritmo simile non segnalato e hanno studiato sia i modelli sia le organizzazioni che li usavano.
Lo studio individua tre fattori collegati che aumentano il rischio di esiti ingiusti:
- Verità di base: quando non esiste un criterio oggettivo consolidato, come nel caso di stime dell'età di un osso da una radiografia o nella valutazione controversa di un post sui social.
- Complessità del mondo reale: i modelli possono omettere variabili importanti, come quando decisioni automatizzate sui benefici Medicaid in Arkansas hanno sostituito visite domiciliari infermieristiche e hanno privato persone con disabilità di assistenza per mangiare e lavarsi.
- Coinvolgimento degli interessati: sistemi progettati da un unico gruppo demografico rischiano di ignorare bisogni diversi; coinvolgere stakeholder multipli aiuta a trovare compromessi accettabili.
I ricercatori concludono che ridurre il bias richiede più della semplice accuratezza: gli sviluppatori devono «aprire le scatole nere», tenere conto della complessità del mondo reale, raccogliere input diversificati e definire verità di base chiare. Lo studio è pubblicato su MIS Quarterly. Fonte: UT Austin.
Parole difficili
- discriminatorio — che tratta persone in modo ingiustodiscriminatori
- algoritmo — procedura o insieme di regole informatichealgoritmi
- fazioso — che mostra parzialità o pregiudiziofaziosi
- verità di base — criterio oggettivo o standard di riferimento
- complessità — presenza di molte variabili e fattori
- coinvolgimento — partecipazione diretta delle persone interessate
- accuratezza — grado di precisione o correttezza dei risultati
- scatola nera — sistema il cui funzionamento non è chiaroscatole nere
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- In che modo il coinvolgimento di diversi interessati può ridurre esiti ingiusti degli algoritmi? Fai esempi pratici.
- Quali problemi concreti possono nascere nel tentativo di «aprire le scatole nere» dei sistemi di AI?
- Come si potrebbe definire una verità di base chiara in un caso controverso, ad esempio nella valutazione di contenuti sui social?
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