Ricercatori della Tufts University hanno descritto un metodo per produrre biosinteticamente il tagatosio, uno zucchero raro che può sostituire lo zucchero da tavola. Il lavoro è pubblicato su una rivista scientifica e si basa su ricerche di laboratorio.
Il tagatosio si trova in natura in tracce nel latte, nello yogurt e in alcuni frutti, quindi di solito viene prodotto industrialmente. Il gruppo ha modificato un batterio comune, Escherichia coli, introducendo enzimi per trasformare il glucosio in tagatosio.
Secondo gli autori, il nuovo processo è più conveniente e dà rese molto più alte rispetto ai metodi precedenti. Il tagatosio offre dolcezza con meno calorie rispetto allo zucchero normale.
Parole difficili
- tagatosio — Zucchero raro che può sostituire lo zucchero da tavola
- biosinteticamente — Fatto mediante processi biologici in laboratorio
- ricercatore — Persona che fa studi e ricerche scientificheRicercatori
- enzima — Proteina che aiuta reazioni chimiche nel corpoenzimi
- trasformare — Cambiare una cosa in un'altra sostanza
- resa — Quantità di prodotto ottenuta da un processorese
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Proveresti un dolcificante come il tagatosio? Perché sì o no?
- Ti preoccupa l'uso di batteri modificati nella produzione di cibo? Perché?
- Preferisci prodotti con meno calorie? Spiega brevemente
Articoli correlati
Alimenti ultraprocessati e somiglianze con il tabacco
Una ricerca di team universitari trova che molti alimenti ultraprocessati mostrano caratteristiche di dipendenza simili al tabacco. Lo studio invita a rivedere le politiche e a considerare la responsabilità delle aziende, non solo quella individuale.
La fermentazione migliora il gusto delle alghe
Uno studio su Alaria esculenta ha confrontato alghe non trattate, fermentate o acidificate in due prodotti spalmabili. Le alghe fermentate hanno dato un sapore più delicato, meno odore marino e una consistenza più ferma, e sono risultate preferite dai consumatori.
Scarti di conceria trasformati in fertilizzante per il caffè
Ricercatori ugandesi hanno messo a punto un metodo per trasformare scarti della pelle in un fertilizzante organico per il caffè. Il progetto è guidato da Simon Peter Musinguzi e sostenuto dalla SGCI; i test sono stati fatti a Masaka.