Ricercatori ugandesi hanno messo a punto un metodo per trasformare gli scarti della produzione di pelle in un fertilizzante organico destinato al caffè. Il lavoro è guidato da Simon Peter Musinguzi e sostenuto dalla Science Granting Councils Initiative (SGCI).
I processi di conceria utilizzano circa il 20 per cento della pelle e lasciano il resto come rifiuto, che può causare inquinamento. Il team ha avviato il progetto lo scorso anno con un finanziamento di 125 milioni di scellini ugandesi dal Uganda National Council for Science and Technology nell'ambito della SGCI. Si sono concentrati sul caffè perché 1,8 milioni di famiglie lo coltivano e il paese produce 393,900 tonnellate l'anno.
Il nuovo prodotto estrae il collagene dalla pelle animale per ottenere un idrogel arricchito con azoto, fosforo e potassio. I ricercatori lo definiscono "intelligente" perché rilascia i nutrienti in base alle esigenze del suolo e migliora la ritenzione idrica, caratteristica utile contro la siccità. I test in una fattoria di Masaka hanno mostrato risultati significativi secondo il coltivatore coinvolto.
Parole difficili
- scarto — resto della produzione che diventa rifiutoscarti
- fertilizzante — sostanza che nutre le piantefertilizzante organico
- conceria — stabilimento dove si lavora la pelle
- collagene — proteina presente nella pelle e nei tessuti
- idrogel — materiale gelatinoso che trattiene acqua
- ritenzione — capacità del suolo di tenere l'acquaritenzione idrica
- siccità — periodo con poca o nessuna pioggia
- finanziamento — soldi dati per sostenere un progetto
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Domande di discussione
- Pensi che trasformare scarti di conceria in fertilizzante possa ridurre l'inquinamento? Perché?
- Come potrebbe migliorare la vita degli agricoltori un fertilizzante che migliora la ritenzione idrica?
- Compreresti caffè prodotto con questo nuovo fertilizzante? Spiega la tua risposta.
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