Un gruppo di ricerca ha sviluppato uno spray nasale che porta milioni di vescicole extracellulari contenenti microRNA direttamente al cervello dei modelli preclinici. Lo spray è stato somministrato in due dosi e ha ridotto l'infiammazione cerebrale, migliorato i mitocondri dei neuroni e aumentato la memoria.
Gli effetti sono comparsi dopo poche settimane e sono durati per mesi. I test comportamentali hanno mostrato un miglior riconoscimento di oggetti familiari e una migliore individuazione di oggetti nuovi. I ricercatori hanno depositato un brevetto e ricevuto sostegno dal National Institute on Aging. Prima di usare la terapia nelle persone servono studi sulla sicurezza, il dosaggio e gli effetti a lungo termine.
Parole difficili
- vescicole extracellulari — piccole bolle che trasportano molecole tra cellule
- microRNA — piccole molecole che regolano i geni
- preclinico — svolto prima degli studi clinicipreclinici
- infiammazione — reazione del corpo a danno o infezione
- mitocondrio — parte della cellula che produce energiamitocondri
- dosaggio — quantità di farmaco data al paziente
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Ti fideresti di una terapia che arriva al cervello con uno spray nasale? Perché?
- Quali informazioni vorresti sapere prima di provare questa terapia?
- Quali studi pensi siano più importanti prima dell'uso nelle persone?
Articoli correlati
Clorpirifos accelera l'invecchiamento e accorcia la vita dei pesci
Uno studio mostra che l'esposizione a lungo termine a basse concentrazioni di clorpirifos accelera l'invecchiamento fisiologico e riduce la sopravvivenza dei pesci. I risultati emergono da ricerche sul campo e da esperimenti di laboratorio controllati.
HIF1: una proteina che scatena la tendinopatia
Ricercatori dell'ETH Zurich hanno scoperto che la proteina HIF1 può avviare la tendinopatia. Studi su topi e su tessuto umano mostrano modifiche del collagene, crescita di vasi e nervi e spiegano il dolore; nuove terapie farmacologiche sono in studio.
Immagini cerebrali spiegano il PTSD nei soccorritori del WTC
Nuove ricerche con scansioni cerebrali mostrano differenze strutturali nei soccorritori del World Trade Center con PTSD. I dati provengono dai programmi sanitari WTC e includono analisi basate sul contrasto grigio‑bianco (GWC).
Bloccare mTORC2 per nuovi farmaci contro il cancro
Uno studio della Brown University trova un modo per bloccare selettivamente il complesso mTORC2, limitando i segnali di crescita delle cellule tumorali senza attivare le vie di sopravvivenza legate a mTORC1. I ricercatori lavorano a nuovi farmaci.
Cellule hub nel cervello mantengono l'orologio biologico
Ricercatori hanno usato un nuovo metodo computazionale per mappare come le cellule nel nucleo soprachiasmatico (SCN) comunicano. Hanno trovato poche cellule "hub" essenziali per la sincronizzazione e testato l'effetto della loro rimozione in simulazioni.