I ritmi circadiani aiutano l'organismo a sapere quando stare svegli o dormire. Un piccolo nucleo nel cervello, il nucleo soprachiasmatico (SCN), funziona come questo orologio.
Ricercatori della Washington University in St. Louis hanno creato un nuovo metodo computazionale chiamato MITE (Mutual Information and Transfer Entropy), pronunciato "mighty". Con registrazioni di settimane di espressione genica a livello cellulare hanno ricostruito molte connessioni tra migliaia di cellule nei topi con alta accuratezza.
Hanno scoperto un piccolo gruppo di cellule molto connesse, chiamate hub. Nelle simulazioni la rete perde sincronizzazione quando gli hub sono rimossi. Gli autori pensano che lo strumento possa aiutare a riallineare l'orologio biologico, utile per chi lavora a turni o soffre di disturbo affettivo stagionale.
Parole difficili
- circadiano — che riguarda il ciclo naturale giorno-notte del corpocircadiani
- nucleo soprachiasmatico — piccola parte del cervello che regola il ritmo
- metodo computazionale — procedura usata con computer per analisi
- espressione genica — attività dei geni che crea RNA o proteine
- hub — cellule molto connesse in una rete
- sincronizzazione — stato in cui diverse parti sono insieme o coordinate
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che uno strumento per riallineare l'orologio biologico possa aiutare chi lavora a turni? Perché?
- Hai mai avuto difficoltà a dormire quando cambi orario? Cosa fai per adattarti?
- Conosci qualcuno che soffre di problemi legati alla luce o alle stagioni? Come potresti aiutarlo?
Articoli correlati
Mini‑Nettuni: forse superfici solide sotto atmosfere pesanti
Uno studio guidato da Eliza Kempton (University of Chicago) rivede l'idea che molti mini‑Nettuni siano mondi di lava. Dati del James Webb su GJ 1214 b e simulazioni mostrano che atmosfere pesanti possono mantenere superfici solide.
Trapianto cellulare aiuta il cuore dopo una lesione del midollo spinale
Ricercatori hanno trapiantato cellule nervose immature in un modello di ratto con lesione del midollo spinale. Dopo il trapianto è migliorato il controllo nervoso della circolazione: la pressione a riposo è più stabile e la frequenza cardiaca è diminuita.
Ana María Cetto e la scienza aperta
Ana María Cetto, fisica messicana, è stata nominata presidente del Comitato Direttivo sulla Scienza Aperta dell'UNESCO. Promuove la scienza aperta per rendere più accessibili dati e risultati e per combattere la privatizzazione della conoscenza.