L'infiammazione cerebrale legata all'età, definita anche «neuroinflammaging», può compromettere memoria e funzioni cognitive e contribuire a malattie come l'Alzheimer. Negli Stati Uniti i nuovi casi di demenza sono previsti in aumento, da circa 514.000 nel 2020 a circa 1 milione nel 2060, e questo aumenta la necessità di nuovi interventi.
Un gruppo del Texas A&M University Naresh K. Vashisht College of Medicine, guidato da Ashok Shetty con le senior research scientists Madhu Leelavathi Narayana e Maheedhar Kodali, ha pubblicato sul Journal of Extracellular Vesicles i risultati di uno studio su modelli preclinici. Il team ha sviluppato uno spray nasale che consegna milioni di vescicole extracellulari (EV) contenenti microRNA al cervello. Somministrato in due dosi, il trattamento ha ridotto l'infiammazione, riattivato i mitocondri neuronali e migliorato la memoria; gli effetti sono apparsi in settimane e sono durati per mesi.
La somministrazione intranasale permette alle EV di eludere la barriera emato-encefalica e raggiungere il tessuto cerebrale, dove i microRNA modulano percorsi chiave dell'infiammazione cronica, con soppressione dell'inflammasoma NLRP3 e della via di segnalazione cGAS–STING. A livello cellulare si è osservata riduzione dello stress ossidativo e recupero della funzione mitocondriale. I test comportamentali hanno mostrato miglior riconoscimento di oggetti familiari e maggiore individuazione di oggetti nuovi, con risultati simili in maschi e femmine. Il team ha depositato un brevetto negli Stati Uniti e ha ricevuto sostegno dal National Institute on Aging. Gli autori suggeriscono che l'approccio potrebbe diventare in futuro un'alternativa non invasiva a procedure rischiose o a lunghe terapie farmacologiche, con possibili usi per la riabilitazione dopo ictus o per rallentare l'invecchiamento cognitivo nell'uomo; tuttavia resta incerto come questi risultati si tradurranno nelle persone e sono necessari ulteriori studi su sicurezza, dosaggio ed effetti a lungo termine.
Parole difficili
- infiammazione — reazione del corpo con rossore dolore e danno
- vescicola extracellulare — piccola bolla rilasciata dalle cellule con segnalivescicole extracellulari
- microrna — piccoli acidi nucleici che regolano l'espressione genica
- barriera emato-encefalica — struttura che limita il passaggio sangue-cervello
- inflammasoma — complesso proteico che attiva processi infiammatori
- mitocondrio — organelo che produce energia nelle cellulemitocondri, mitocondriale
- somministrazione — atto di dare un farmaco o trattamento
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Domande di discussione
- Quali vantaggi pratici potrebbe avere un trattamento nasale non invasivo rispetto a terapie lunghe o procedure rischiose?
- Quali aspetti di sicurezza e dosaggio ritieni più importanti studiare prima di provare questo approccio nell'uomo?
- In che modo, secondo te, un trattamento che riduce l'infiammazione cerebrale potrebbe aiutare nella riabilitazione dopo un ictus?
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