Sportellino: il chatbot che aiuta i migranti in ItaliaCEFR B2
24 apr 2026
Adattato da Marisa Petricca, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Martina Picciau, Unsplash
Sportellino è un chatbot multilingue lanciato a luglio 2025 per rispondere alle esigenze pratiche dei migranti in Italia. Sviluppato nell'ambito del Master in Migration and Development alla Sapienza - Università di Roma, il progetto è pensato per favorire diritti, inclusione e rispetto, aiutando le persone a trovare più rapidamente i servizi giusti.
Il servizio, promosso da un'organizzazione non profit con Rebecca di Matteo come Head of Operations, offre risposte chiare e verificate su permessi di soggiorno, iscrizione all'anagrafe, tessera sanitaria, scelta del medico di base, SPID, lavoro, scuola e altri servizi pubblici. È gratuito, anonimo, privo di pubblicità e accessibile 24 ore su 24 tramite WhatsApp o Telegram; gli utenti possono iniziare scansionando un codice QR e non devono registrarsi né fornire dati sensibili.
La base di conoscenza si fonda su fonti ufficiali validate da professionisti. Il team utilizza un modello LLM sviluppato da Mistral e gestisce server a Francoforte, con trattamento dei dati conforme al General Data Protection Regulation (GDPR). Sportellino è disponibile in inglese, francese, spagnolo, arabo, farsi, pashto, ucraino e altre lingue.
Lo staff proviene da Italia, Marocco, Ucraina, Germania, Argentina e Senegal. Il team precisa che lo strumento non sostituisce il supporto umano: gestisce domande frequenti e ripetitive per permettere agli sportelli e agli operatori di concentrarsi sui casi complessi. Un esempio concreto riguarda un uomo nigeriano che ha capito, grazie al chatbot, di essere vittima di sfruttamento lavorativo ed è stato poi indirizzato a una rete locale di protezione.
- Utenti raggiunti: circa 10.000 a marzo 2026
- Picco di nuovi utenti: 2.189 in ottobre 2025
- Collaborazioni con enti locali, Comuni, sportelli immigrazione e Centri Antiviolenza
Sportellino agisce con un approccio bottom-up e ha avviato collegamenti con organizzazioni locali, la Sapienza e gruppi del terzo settore. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha lanciato il proprio chatbot PIM il 5 marzo 2026, mentre il team di Sportellino continua a concentrarsi sui bisogni quotidiani tra istituzioni e comunità.
Parole difficili
- multilingue — che usa più lingue per comunicare
- inclusione — integrazione e partecipazione nella società per tutti
- anonimo — senza identificazione della persona, nessun dato personale
- validare — controllare e confermare l'accuratezza delle informazionivalidate
- trattamento — gestione e uso dei dati personali
- sfruttamento — uso ingiusto del lavoro o abuso di persone
- tessera sanitaria — documento che permette l'accesso ai servizi sanitari
- anagrafe — ufficio comunale che registra i residenti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi concreti può offrire un chatbot multilingue ai migranti nei servizi pubblici locali?
- Quali rischi o limiti vede nella gestione dei dati personali da parte di un servizio come Sportellino?
- In che modo la collaborazione con enti locali e centri antiviolenza può migliorare l'efficacia dello strumento?
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