#Migrazione21
Sportellino: il chatbot che aiuta i migranti in Italia
Sportellino è un chatbot multilingue lanciato per rispondere ai bisogni pratici dei migranti. Fornisce informazioni passo dopo passo su documenti e servizi, è gratuito, anonimo e disponibile sempre tramite WhatsApp o Telegram.
Foto di Martina Picciau, Unsplash
7amleh: l'UE deve controllare le esportazioni di IA
Secondo 7amleh le regole europee sull'intelligenza artificiale non tengono conto degli usi fuori dalla UE. Fondi e tecnologie europee raggiungono governi e forze armate in Asia occidentale e Nord Africa con scarsa responsabilità.
Nigeria: inondazioni e crescenti rischi climatici
La Nigeria affronta sempre più rischi climatici. Le differenze tra Sud e Nord portano piogge abbondanti e siccità; le inondazioni del 2024 hanno causato vittime e centinaia di migliaia di sfollati. Si cercano soluzioni locali e nazionali.
India limita i visti per i cittadini del Bangladesh
Dopo la rimozione di Sheikh Hasina ad agosto 2024, l’India ha ridotto fortemente i visti per i bangladeshi per motivi di sicurezza. Le restrizioni hanno ridotto turismo e cure mediche, creando gravi perdite a Kolkata e difficoltà per molte famiglie.
Incendio a Tai Po: lavoratrici domestiche tra le vittime
Il 26 novembre un vasto incendio ha distrutto gran parte di un complesso residenziale a Tai Po, Hong Kong. Almeno 160 persone sono morte; molte lavoratrici domestiche sono tra le vittime e sono in corso aiuti e richieste di risarcimento.
Disinformazione sui rohingya e violenze in India
I rifugiati rohingya fuggiti dal genocidio in Myanmar affrontano in India una crescente disinformazione anti-immigrati e anti-musulmana. Video e immagini dai campi in Bangladesh vengono riutilizzati per prenderli di mira, con conseguenze violente.
Come i bisogni di base possono trasformarsi in crisi oltre i confini
Dalla Turchia, l'autore racconta come problemi di cibo, salute e servizi pubblici si sommano e si diffondono tra comunità. Propone investimenti nei bisogni di base, solidarietà sostenuta e azioni civiche semplici per ridurre i rischi.
Studenti marocchini vanno a studiare in Cina
Sempre più giovani marocchini scelgono la Cina per studiare a causa di difficoltà economiche e sociali in patria. Ruoli chiave: disoccupazione giovanile, affitti alti, social media, agenzie e problemi per trasformare il visto in lavoro.