Arauca, dipartimento nel nordest della Colombia al confine con il Venezuela, ha registrato dal 2022 una ripresa degli scontri armati tra l'Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) e fazioni dissidenti dello Stato Maggiore Centrale (EMC). Il conflitto ha interrotto la vita quotidiana: gli spostamenti sono limitati, molte persone vivono in confinamento e si registrano spostamenti forzati che complicano l'accesso ai servizi essenziali per residenti e migranti venezuelani.
Secondo un'analisi del Global Protection Cluster, a partire dal 2023 il 34% della popolazione del dipartimento è stata riconosciuta come vittima del conflitto armato. Le famiglie venezuelane subiscono esclusione e discriminazione, con rischi aumentati di violenza di genere e di reclutamento di minori. L'Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea che la violenza può danneggiare infrastrutture, allontanare operatori sanitari e interrompere forniture, impedendo alle persone di raggiungere cure in sicurezza.
Dal marzo 2025 MSF ha gestito cliniche mobili in municipi rurali trascurati e colpiti dal conflitto, tra cui Tame, Arauquita e Puerto Rondón. La capo missione di MSF in Colombia, Siham Hajaj, ha osservato che «per le comunità prese nel mezzo degli scontri tra gruppi armati e per migliaia di migranti, l'accesso all'assistenza sanitaria è stato ostacolato da molteplici effetti legati al conflitto armato». I team hanno avvicinato le cure quando le strade non erano sicure o le cliniche fisse erano chiuse.
- Tra il 3 marzo e il 13 novembre 2025 MSF ha effettuato 4,899 consulti medici generali
- 801 consulti di salute sessuale e riproduttiva
- 65 consulti per donne in gravidanza
- 314 consulti individuali di salute mentale
Leader e gruppi di aiuto sottolineano che servizi neutrali e inclusivi possono ridurre la paura, ricostruire fiducia e creare spazi dove comunità ospitanti e nuovi arrivati ricevono cure in base al bisogno, anche se permangono significative sfide di sicurezza.
Parole difficili
- ripresa — riavvio o aumento di un'attività interrotta
- fazione — gruppo organizzato collegato a un movimentofazioni
- dissidente — che si oppone alla direzione ufficialedissidenti
- spostamento — atto di muoversi da un luogo all'altrospostamenti, spostamenti forzati
- infrastruttura — strutture e servizi pubblici fondamentaliinfrastrutture
- reclutamento — presa in servizio di persone da un gruppo
- clinica — centro sanitario per visite e curecliniche mobili, cliniche fisse
- ostacolare — rendere difficile o impedire un'azioneostacolato
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali misure pratiche potrebbero migliorare l'accesso ai servizi essenziali per residenti e migranti in una zona di conflitto?
- In che modo servizi neutrali e inclusivi possono aiutare a ricostruire fiducia tra comunità ospitanti e nuovi arrivati?
- Quali rischi specifici menziona il testo per donne e minori e come si potrebbero affrontare?
Articoli correlati
Il fumo accelera l'invecchiamento dell'occhio e può causare AMD
Uno studio su topi e cellule umane mostra che il fumo di sigaretta accelera l'invecchiamento delle cellule retiniche e favorisce la degenerazione maculare legata all'età. I ricercatori trovano cambiamenti genetici ed epigenetici simili a quelli visti nell'AMD.
Combinare rifampicina e AAP‑SO2 contro la tubercolosi
Uno studio propone di associare la rifampicina a una molecola chiamata AAP‑SO2 che colpisce la stessa via molecolare in un diverso stadio. In laboratorio e in un modello animale la combinazione uccide più batteri e può superare una mutazione di resistenza.
Otto abitudini per il cuore e meno diabete dopo la menopausa
Uno studio su donne in postmenopausa ha trovato che adottare otto abitudini per la salute cardiaca è associato a tassi più bassi di diabete di tipo 2. I ricercatori hanno analizzato dati su migliaia di partecipanti raccolti dal 1993 al 2024.
L'esercizio può ridurre la nebbia mentale durante la chemioterapia
Uno studio clinico ha valutato se un programma di esercizio strutturato riduce la «nebbia mentale» segnalata da molti pazienti in chemioterapia. I partecipanti che hanno seguito la prescrizione hanno mantenuto l'attività e si sono sentiti più lucidi.