Disinformazione sui rohingya e violenze in IndiaCEFR B2
11 dic 2025
Adattato da Zulker Naeen, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Bornil Amin, Unsplash
L'analisi e uno studio basato su più di venti segnalazioni verificate mostrano uno schema ricorrente nella disinformazione contro i rohingya in India. Molti materiali falsi provengono da Myanmar e Bangladesh e vengono riproposti sui social: immagini e video dai campi nei paesi vicini sono riusati per costruire accuse contro i rifugiati, che sono apolidi e di fede musulmana.
Tra il 2017 e il 2025 le organizzazioni indiane di fact-checking hanno smascherato numerosi casi: a maggio 2018 circolò un video su WhatsApp e Facebook che sosteneva falsamente che i rohingya uccidessero e mangiassero indù; nel dicembre 2018 un sito di fake news pubblicò foto che Alt News dimostrò provenivano da una sepoltura celeste tibetana; nell'estate 2019 messaggi su WhatsApp nel Madhya Pradesh avvertivano che 500–2.000 rohingya armati sarebbero venuti a rapire scolari, usando una foto che in realtà mostrava arresti in un caso di tratta; a maggio 2020 fu condiviso un video di due uomini picchiati che risaliva a marzo 2019 in Bangladesh e non riguardava i rifugiati.
Lo studio evidenzia anche la confusione sistematica tra «bangladeshi» e «rohingya», e la circolazione della cifra esagerata «50 milioni» di immigrati bangladeshi e rohingya in India. Fattori politici e sociali — dichiarazioni ufficiali che parlano di immigrati illegali, la Citizenship Amendment Act del 2019 che escludeva i musulmani, la crescita di politiche nazionaliste hindu e accuse come il cosiddetto «Corona jihad» — hanno amplificato la disinformazione. La mancanza di rappresentanza digitale dei rohingya rende difficile correggere le falsità: la disinformazione ha portato a detenzioni, deportazioni e violenze. Lo studio citato è stato pubblicato dall’autore su ResearchGate.
Parole difficili
- disinformazione — informazioni false diffuse come vere
- apolide — persona senza cittadinanza riconosciuta da nessuno statoapolidi
- segnalazione — comunicazione che avverte o denuncia un fattosegnalazioni
- smascherare — mostrare che qualcosa è falso o ingannevolesmascherato
- circolazione — movimento o diffusione di notizie o materiali
- amplificare — aumentare l'impatto o la diffusione di qualcosaamplificato
- rappresentanza digitale — visibilità su internet che dà voce a un gruppo
- detenzione — reclusione temporanea per ordine legaledetenzioni
- esagerato — più grande o importante della realtàesagerata
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché la mancanza di rappresentanza digitale rende più difficile correggere la disinformazione sui rohingya?
- Quali azioni concrete potrebbero adottare le piattaforme social per diminuire la circolazione di materiali falsi citati nello studio?
- In che modo dichiarazioni ufficiali e leggi come la Citizenship Amendment Act del 2019 possono aver amplificato la disinformazione, secondo il testo?
Articoli correlati
India limita i visti per i cittadini del Bangladesh
Dopo la rimozione di Sheikh Hasina ad agosto 2024, l’India ha ridotto fortemente i visti per i bangladeshi per motivi di sicurezza. Le restrizioni hanno ridotto turismo e cure mediche, creando gravi perdite a Kolkata e difficoltà per molte famiglie.
Incendio a Tai Po: lavoratrici domestiche tra le vittime
Il 26 novembre un vasto incendio ha distrutto gran parte di un complesso residenziale a Tai Po, Hong Kong. Almeno 160 persone sono morte; molte lavoratrici domestiche sono tra le vittime e sono in corso aiuti e richieste di risarcimento.
Studenti marocchini vanno a studiare in Cina
Sempre più giovani marocchini scelgono la Cina per studiare a causa di difficoltà economiche e sociali in patria. Ruoli chiave: disoccupazione giovanile, affitti alti, social media, agenzie e problemi per trasformare il visto in lavoro.