Blackout e violenze in IranCEFR A2
21 feb 2026
Adattato da Guest Contributor, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Parastoo Maleki, Unsplash
Gli scioperi iniziarono il 27 dicembre 2025 nel Grand Bazaar di Teheran e si estesero in oltre 30 province. Le autorità imposero un blackout totale di Internet l'8 gennaio 2026. NetBlocks confermò un collasso quasi totale della connettività e l'accesso cominciò a tornare il 23 gennaio.
Con la riconnessione emersero video e testimonianze che descrivono violenze da parte dello Stato. Il Consiglio per i diritti umani dell'ONU definì la violenza «senza precedenti per portata e brutalità». TIME scrisse che il rastrellamento potrebbe aver causato oltre 30,000 morti, mentre l'ONG HRANA segnalò almeno 41,800 e fino a 50,000 arresti in più di 400 città.
Il blackout influì anche su chi poteva parlare per gli iraniani all'estero e su quali versioni degli eventi arrivarono al pubblico internazionale.
Parole difficili
- sciopero — fermare il lavoro per protestare collettivamentescioperi
- blackout — interruzione totale del servizio di comunicazione
- connettività — capacità di collegarsi a Internet o reti
- riconnessione — azione di tornare a essere collegati
- testimonianza — racconto diretto di chi ha vistotestimonianze
- violenza — uso di forza che fa male alle personeviolenze
- rastrellamento — ricerca e arresto di molte persone insieme
- arresto — azione di fermare una persona per la poliziaarresti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- In che modo il blackout ha influito su chi poteva parlare per gli iraniani all'estero?
- Perché è importante vedere video e testimonianze dopo la riconnessione?
- Come ti senti quando leggi numeri grandi di morti e arresti come in questo testo?
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