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Violenza digitale contro giornaliste e attiviste in Indonesia — Livello A2 — A person typing on a laptop computer on a desk

Violenza digitale contro giornaliste e attiviste in IndonesiaCEFR A2

15 nov 2025

Adattato da Irma Garnesia, Global Voices CC BY 3.0

Foto di Alexa Serafin, Unsplash

Livello A2 – Elementare
2 min
120 parole

La violenza digitale contro giornaliste, attiviste e fact checker è diventata più visibile negli ultimi cinque anni. Gli attacchi includono doxing, foto manipolate, hacking di account e attacchi DDoS. Spesso le critiche professionali si mescolano a insulti misogini personali.

Alcuni casi mostrano il problema: Bunga ha subito doxing e foto modificate dopo una sua presentazione; Magdalene ha ricevuto un massiccio attacco DDoS a maggio 2020. Altre vittime nominate sono Kania, Pipit e Nala, prese di mira per motivi diversi.

Le vittime dicono che la protezione istituzionale è limitata. La legge TPKS del 2022 riconosce la violenza sessuale basata su tecnologia (KBSE) e il diritto a cancellare tracce online, ma l'attuazione è lenta. Le organizzazioni chiedono moderazione più veloce dalle piattaforme.

Parole difficili

  • giornalistaPersona che scrive per i giornali.
    giornaliste
  • attivistaPersona che combatte per una causa.
    attiviste
  • lavoratriceDonna che lavora in un'occupazione.
    lavoratrici
  • molestieComportamenti aggressivi o sgradevoli.
  • sicuroStare in un luogo senza paura.
  • protocolloRegole stabilite per seguire.
    protocolli

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • Perché pensi che le donne si sentano più sicure offline?
  • Quali misure di sicurezza potrebbero essere utili per le giornaliste?
  • Come possono i media migliorare la situazione delle lavoratrici?

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