Come l'intelligenza artificiale generativa cambia la disinformazioneCEFR A1
14 nov 2025
Adattato da Metamorphosis Foundation, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Hartono Creative Studio, Unsplash
- Un'intervista è uscita il 12 novembre 2025.
- L'articolo è su Antidisinfo.net e Global Voices.
- Laura Jasper lavora al The Hague Centre for Strategic Studies.
- Dice che l'AI generativa cambia la disinformazione.
- L'AI rende i messaggi più veloci e ampi.
- I messaggi si possono adattare a gruppi diversi.
- È più difficile identificare chi sta dietro.
- Jasper chiede fiducia locale e azioni nella comunità.
Parole difficili
- disinformazione — Informazioni che non sono vere o ingannevoli.disinformazione.
- campagne — Gruppi di azioni per comunicare qualcosa.campagne di disinformazione.
- intelligenza — Capacità di comprendere e risolvere problemi.intelligenza artificiale
- personali — Qualcosa fatto su misura per una persona.personalizzate.
- informazione — Dati o notizie su un argomento.informazione falsa
- comportamento — Modo in cui le persone agiscono.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Cosa pensi delle notizie false?
- Perché le persone credono facilmente a notizie false?
- Come possiamo riconoscere la disinformazione?
Articoli correlati
I 10 migliori studi del 2025 secondo Futurity
Futurity ha pubblicato la classifica dei dieci migliori articoli di ricerca del 2025, con studi su animali, energia, archeologia, neuroscienze, nutrizione, materiali e salute ambientale. L'invito è a tornare nel 2026 per altri aggiornamenti.
Controlli d'età online espongono dati sensibili
Una ricerca presentata a San Francisco mostra che i controlli d'età online possono trasmettere immagini, indirizzi IP e altri dati personali a società terze. Gli autori avvertono che i metodi sono inefficaci e rischiosi e possono frammentare l'accesso al web.
Targhette metalliche senza batteria per la casa intelligente
Ricercatori del Georgia Tech hanno creato piccole targhette metalliche senza batteria che inviano brevi impulsi ultrasonici quando vengono toccate. Un dispositivo indossabile vicino può rilevare i segnali per monitorare attività in casa.