Minacce digitali tra Africa e Unione EuropeaCEFR B2
10 dic 2025
Adattato da Cecilia Maundu, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Storyzangu Hub, Unsplash
Le minacce digitali hanno assunto un ruolo centrale nelle relazioni tra Unione Africana e Unione Europea, con particolare attenzione al rischio per giornalisti, istituzioni e processi democratici. I giornalisti investigativi in Africa affrontano spyware, monitoraggio e attacchi online; Reporters Without Borders segnala un aumento della sorveglianza e delle molestie che limita la libertà di espressione e la partecipazione civica.
L'Interpol, nel suo Africa Cyberthreat Assessment Report 2025, individua minacce che interessano settori critici. Analisi private come la review 2025 di Kaspersky confermano aumenti di infezioni da malware, violazioni di dati e attacchi su larga scala. Il Kenya ha registrato più di 4,5 miliardi di attacchi informatici in tre mesi, a dimostrazione dell'entità del rischio. Con meno di 25.000 professionisti certificati per la sicurezza informatica per una popolazione di oltre 1 miliardo, la capacità di risposta è spesso insufficiente.
Al vertice AUEU a Luanda i leader hanno discusso pace, sicurezza, protezione dei dati, connettività, innovazione e formazione sotto l'agenda Global Gateway. Mathieu Briens ha ricordato che l'iniziativa opera a livello continentale, regionale e nazionale e che la crescita digitale deve raggiungere le aree rurali, garantendo spazi online sicuri per donne e ragazze. Henriette Geiger ha dichiarato: "Lavoriamo con i ministeri per fare in modo che il nostro sostegno rifletta la portata delle minacce attuali." Durante i sedici giorni di attivismo si è posto l'accento sulla violenza online contro le donne: Liberata Mulamula ha parlato dell'ostilità che le donne incontrano in rete e dell'aumento degli attacchi quando assumono ruoli di leadership.
I partecipanti hanno osservato che l'Europa dispone di strumenti come la NIS2 Directive, mentre molti Paesi africani stanno ancora costruendo sistemi di sicurezza. Hanno sottolineato che il solo aiuto finanziario non basta: servono pianificazione condivisa, standard comuni e investimenti a lungo termine per tradurre gli impegni in azioni concrete e costruire un futuro digitale più sicuro e inclusivo.
Parole difficili
- sorveglianza — osservazione e controllo costante di persone o attività
- spyware — programma nascosto che spia attività digitale
- malware — programma dannoso che infetta dispositivi
- violazione — accesso non autorizzato a informazioni protetteviolazioni
- connettività — capacità di collegare reti e dispositivi in rete
- pianificazione — organizzazione di azioni e risorse nel tempo
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- In che modo la carenza di professionisti certificati può influire sulla sicurezza digitale e sulla capacità di risposta agli attacchi?
- Quali azioni concrete potrebbero far parte di una pianificazione condivisa tra Europa e Africa per migliorare la sicurezza informatica?
- Come si possono proteggere meglio le donne e le giornaliste dalla violenza e dalle molestie online, secondo te?
Articoli correlati
Ana Maria Gonçalves, prima donna nera all'Academia Brasileira de Letras
Il 10 luglio Ana Maria Gonçalves è stata eletta all'Academia Brasileira de Letras, la prima donna nera nella storia dell'istituzione. Autrice di Um defeito de cor, vuole aumentare la presenza e la rappresentanza nell'Accademia.
I 10 migliori studi del 2025 secondo Futurity
Futurity ha pubblicato la classifica dei dieci migliori articoli di ricerca del 2025, con studi su animali, energia, archeologia, neuroscienze, nutrizione, materiali e salute ambientale. L'invito è a tornare nel 2026 per altri aggiornamenti.
Perché l'intelligenza artificiale produce risultati ingiusti
Una ricerca dell'University of Texas at Austin indica che molti bias nell'intelligenza artificiale nascono perché i modelli non catturano la complessità del mondo reale. Lo studio individua tre fattori che aumentano il rischio di risultati ingiusti.