Archeologi che lavorano a Gabii, 11 miglia a est di Roma, hanno portato alla luce i resti di un ampio bacino rivestito di pietra. La struttura risale a circa 250 BCE e alcune parti potrebbero essere più antiche. Il bacino è vicino al principale incrocio del centro urbano e potrebbe essere collegato a un foro o a uno spazio pubblico.
Il professore Marcello Mogetta, dell'University of Missouri, dice che la scoperta mostra come i primi Romani usassero l'architettura monumentale per esprimere potere politico. Il sito è ora un parco archeologico gestito dai Musei e Parchi Archeologici di Praeneste e Gabii. I lavori proseguiranno la prossima estate per rimuovere il materiale che ha riempito il bacino e studiare un'area lastricata vicina.
Parole difficili
- bacino — un grande contenitore, spesso per acqua.bacino di pietra
- archeologi — scienziati che studiano le antiche civiltà.
- importanza — valore o significato di qualcosa.importanza storica
- scoperto — trovato o rinvenuto per la prima volta.
- significativa — che ha molto valore o effetto.
- pianificazione — processo di organizzare o progettare qualcosa.
- storica — relativo al passato e ai suoi eventi.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché pensi che la pianificazione urbana sia importante per comprendere le antiche civiltà?
- Quali altre scoperte archeologiche potrebbero rivelare di più sulla vita a Roma?
- In che modo le scoperte archeologiche influenzano la nostra comprensione della storia?
Articoli correlati
Budj Bim e le antiche trappole per anguille
Budj Bim, nella parte occidentale del Victoria (Australia), ospita sistemi di acquacoltura antichissimi. I Gunditjmara hanno allevato anguille e costruito trappole in pietra; il sito è patrimonio UNESCO dal 2019 e oggi attira visite e ricerche.
Pompei: la cenere rivela piante, resine e vino rituale
Analisi di residui di cenere da incensieri a Pompei e in una villa vicina hanno mostrato piante locali, resine importate e tracce di un prodotto dell'uva legato all'uso rituale del vino. Lo studio ha usato metodi di laboratorio moderni.
Indonesia e Africa: dalla Conferenza di Bandung ai nuovi scambi
La memoria della Conferenza di Bandung del 1955 continua a collegare Indonesia e Africa. Oggi i legami si vedono nel calcio, nella musica, nella gastronomia e nelle borse di studio, e nascono nuove iniziative culturali.